poesia

Zacinto

Né più mai toccherò le sacre

 

Sponde

 

Ove il mio corpo fanciulletto giacque Zacinto mia,

 

e t’i specchi,

 

nell’onde

 

del greco mar da cui vergine nacque venere

feea quelle isole feconde

 

col il suo primo sorriso, onde non tacque

 

le tue limpide nubi e le tue fronde

 

l’inclito verso di colui   che l’acque

 

cantò fatali del diverso esilio

 

per cui bello di fama di sventura

 

baciò la sua petrosa Itaca

 

Ulisse

 

Tu non l’altro che il canto avrai del figlio

 

Materna mia terra; a noi prescrisse

 

Il fato illacrimata sepoltura

 

Ugo foscolo

 

poesia Fernando Pessoa Non sto pensando a niente

 

Fernando Pessoa  Non sto pensando a niente

Non sto pensando a niente,
e questa cosa centrale, che a sua volta non è niente,
mi è gradita come l’aria notturna,
fresca in confronto all’estate calda del giorno.

Che bello, non sto pensando a niente!

Non pensare a niente
è avere l’anima propria e intera.
Non pensare a niente
è vivere intimamente
il flusso e riflusso della vita…
Non sto pensando a niente.
E’ come se mi fossi appoggiato male.
Un dolore nella schiena o sul fianco,
un sapore amaro nella bocca della mia anima:
perché, in fin dei conti,
non sto pensando a niente,
ma proprio a niente,
a niente…

– Fernando Pessoa

Racconto

Una mamma e un bambino stanno camminando sulla spiaggia.

Ad un certo punto il bambino dice: “Come si fa a mantenere un amore?”
La mamma guarda il figlio e poi gli risponde: “Raccogli un po’ di sabbia e stringi il pugno…”

Il bambino stringe la mano attorno alla sabbia e vede che più stringe più la sabbia gli esce dalla mano. “Mamma, ma la sabbia scappa!!!”
“Lo so, ora tieni la mano completamente aperta…”

Il bambino ubbidisce, ma una folata di vento porta via la sabbia rimanente. “Anche così non riesco a tenerla!”
La mamma, sempre sorridendo: “Adesso raccogline un altro po’ e tienila nella mano aperta come se fosse un cucchiaio… abbastanza chiusa per custodirla e abbastanza aperta per la libertà.”

Il bambino riprova e la sabbia non sfugge dalla mano ed e protetta dal vento.

“Ecco come far durare un amore…”.

Modi di dire Perché si dice “lento come un bradipo” ?

Il bradipo si trova solo in America Latina ed è grande più o meno come un gatto.
Mentre i maschi vivono per tutta la vita su un unico albero, le femmine si muovono di albero in albero una volta che il loro cucciolo raggiunge la maturità sessuale, lasciando il loro vecchio albero al figlio.
E’ capace di dormire anche 18 ore di fila e scende solo una volta alla settimana per mangiare.

La pelliccia del bradipo ha una particolare caratteristica: essa infatti è cosparsa da minuscole alghe. Questo a causa dell’elevata umidità dell’ambiente in cui vive e dei suoi movimenti molto lenti.
Ci mette circa un’ora per percorrere… 100 metri!
Nonostante questo in caso di pericolo, è capace di arrampicarsi sugli alberi con la velocità di un razzo e, in casi disperati, può anche mordere il suo aggressore.
In acqua, al contrario, il bradipo risulta essere un ottimo nuotatore.

L’angolo della musica Biagio Antonacci liberatemi

Signor Capitano mi liberi le mani
non ho fatto mai del male a nessuno
sono piegato di fronte a questa vita
io sono, sono un prigioniero
e poi non vede, non vede la mia pena
non capisce i miei pensieri
non vede come viviamo non vede che non amiamo.
Signor Capitano dove sono le risposte alle tante lettere spedite
e poi mi dica, mi dica dove siamo
e che stiamo ancora aspettando…
non vede come viviamo, non vede cosa facciamo
non vede non crede… Liberatemi, liberatemi dalla noia e dalla
confusione,
liberatemi, liberatemi
le mie mani devono applaudire
liberatemi, liberatemi dalle mille più di mille paure.
Signor Capitano ho i sogni tra le mani non ho fatto mai del
male a nessuno
domande facili, difficili risposte quanto falso e quanta indifferenza
e dai piccolo diavoli sono quelli che fanno più male
non vede non respiriamo non vede stiamo morendo, non vede non
crede…
Liberatemi, liberatemi le mie mani devono applaudire liberatemi,
liberatemi qui c’è buio non so quando è domani
liberatemi (liberatelo!) liberatemi (liberatelo!)
LIBERATEMI !!!
Bisogna dire la verità
nessuno dice la verità
ho una gran voglia di vivere desiderare, decidere.
Mi hanno rubato la libertà, è a pochi metri la
libertà
sono innocente è un equivoco, fatemi uscire da qui, fatemi
uscire da qui!
liberatemi, liberatemi le mie mani devono applaudire
liberatemi, liberatemi qui c’è buio non so quando è
domani
liberatemi (liberatelo!)
liberatemi (liberatelo!)
LIBERATEMI!!!
Diciamo la verità…, Testo

Laura Pausini l’angolo della musica

E tu cosa aspettavi
a dirmi quello che dovevi dire
a non rischiare niente
non vai all’inferno e neanche sull’altare
e noi così distanti
a sopportarci con educazione
la colpa non esiste,
ma ognuno prenda la sua direzione
perdonami per questi giorni
non li ho saputi raccontare
avevo l’indirizzo nuovo
e un posto per scappare
e non è detto che mi manchi sempre
le cose cambiano improvvisamente
e certi angoli di notte non avranno luce mai
e non è detto che non provo niente
se tengo gli occhi sul tuo sguardo assente
e se mi fido della forza di un ricordo casomai
prenditi l’ombrello che sia il riparo sotto la tempesta
se quello che ti devo
è avere il cuore dalla parte giusta
perdonami per questi giorni
non li ho saputi raccontare
ho un treno verso l’aeroporto e un volo tra due ore
e non è detto che mi manchi sempre
le cose cambiano improvvisamente
e certi angoli di notte non avranno luce mai
e non è detto che non provo niente
se tengo gli occhi sul tuo sguardo assente
perché mi fido della forza di un ricordo casomai
e non è detto
e non è detto
e non è detto
e non è detto
ma chi l’ha detto che non provo niente
quello che è stato rimarrà importante
come la piccola speranza che ci serve
e che ti dai
perdonami per questi giorni
non ho saputo come fare

Citazione del giorno

Specchi riflessi come una tenda nel lago al tramonto, con le stelle, mille occhi che osservano. Vorrei scappare dalle pietre nere, ma quando il sole sorge, voglio restare. Sogno un fresco paradiso senza spine. Sogno l’incanto della vita perduta. E noto il guardiano con un velo di velluto da porgere sulle mie spalle. La tenerezza, una rosa potente tra i cespugli di un prato blu. Piccole, ingenue – di rugiada, mi1 accarezzano i petali. Vorrei essere il disegno di un pittore surreale. Ma rimango prospera. Una conchiglia con una perla intensa e silenziosa, un cuore ardente. E sul viso, sulle labbra, un palpitar di luce sopra un acqua limpida.

Accadde oggi …

1470 – Enrico VI d’Inghilterra ritorna al trono dopo che il Conte di Warwick ha sconfitto in battaglia gli Yorkisti di Edoardo IV.
1831 – Nella Contea di Southampton, lo schiavo fuggitivo Nat Turner, viene catturato e arrestato per aver guidato la più sanguinosa rivolta degli schiavi della storia statunitense
1864 – Helena (Montana) viene fondata, dopo che quattro cercatori scoprono l’oro a Last Chance Gulch
Busto Arsizio viene insignita del titolo di città
Fine della seconda guerra dello Schleswig: il duca Federico e la Corona Danese, riconoscono l’annessione a Prussia e Austria di Schleswig, Holstein e Lauenburg

Barzellette freddure

Un ragazzo che ha trovato la ragazza da sposare, lo dice a suo padre:

– papà ho incontrato l’amore della mia vita e mi sposo.

– Davvero, e chi è lei?

– Adele, la figlia del macellaio.

– Adele? Ufff…figliolo, mi spiace molto ma con quella ragazza non ti puoi sposare. La verità è che è tua sorella. Da giovane, vedi, mi sono divertito e speravo di non doverlo mai svelare, però adesso non posso fare altrimenti: lei è tua sorella.

Il povero ragazzo se ne va, sentendo un gran dispiacere perchè aveva faticato molto a trovare una ragazza da sposare. Dopo 8 mesi ha però già trovato un’altra fidanzata e torna dal padre:

– papà, ho trovato l’amore della mia vita e mi sposo.

– Bene, figliolo, e chi è?

– Lucia, la figlia del calzolaio.

– Lucia? Nooo…figlio mio…non so come dirtelo ma…anche lei è tua sorella.

– Ma papà!. – Cerca di capirmi, figliolo. Ero giovane, tua madre ed io non passavamo un buon periodo e…

Di nuovo, anche se incavolato nero, il figlio lascia la seconda fidanzata. Però ha una capacità di recupero notevole e dopo un anno e mezzo va dal padre con una nuova candidata:

– Papa, ho trovato l’amore della mia vita e mi sposo.

– Davvero e lei chi è?

– (Preoccupato ma fermo) Maria, è orfana di madre e in più è negra.

– Accidenti!

– papà, non mi rompere!

– Figliolo…sono stato volontario nella Croce Rossa…ancora giovane …tu eri molto piccolo…tua madre ed io…volevamo goderci la vita…

Il figlio non lo sopporta più e se ne va nella sua camera piangendo. Richiamata dai singhiozzi, la madre va nella sua camera e gli domanda preoccupata che gli succede. Il figlio, distrutto, le spiega i tre tentativi:

– Mamma, volevo sposarmi con Adele e si scopre che è mia sorella perchè il papà da giovane…E poi anche Lucia e persino Maria. Non lo sopporto più.

– Ma caro, risponde la madre, sposati con chi vuoi che lui non è tuo padre.

poesia dany il sole

il sole.
caminando nel mio sentiero,
si nasconde nel mio ritrovo, il raggio solare, che è sempre pronto ad accogliere il sorriso, spontaneo,     radioso, luminoso che si tinge del tuo universo, fatto di un tenace, fortificante mondo, che richiami al tuo prezioso essere che vince con  naturalezza, spontanietà, convolgimento, serenità.
la tua onda di calore mi innonda, infondendo un soave suono, adensando nel mio maggico spazio, una luce che mi sorprende, mi porta via le nuvole, che esse tentano di spazzare via tutto quello che sei tu. ma tu sei più forte e importante, ti ritengo utile che riscaldi la mia vita, con beata allegria.   tu con maistosa grazia riaccendi il mio sorriso, naturalmente, con una forza che tramonta in me, tu mi porti il sereno come un specchio trasparente. nasce una pace, che apre la porta del mio sentiero, fonte emozionale, dove mi sembra di nuotare nella tua luce, che mi rassicura, rendendo il mio pellegrinare, nel mio paesaggio interiore, radioso, sensa mai smettere di non cercarti ma sentirti sempre presente

I modi di Perché si dice “a denti stretti”?

La risata a denti stretti non è mai sintomo di una sincera allegria perché indica un sorriso costretto e pertanto non veritiero.
Quando infatti si è realmente felici il sorriso è ampio e la bocca aperta.

Si usa questa espressione quindi per indicare una risata procurata da qualcosa che comunque produce anche una certa amarezza e quindi non permette di godere pienamente dell’aspetto ironico.

Aforisma del giorno

Se il giornalismo vuol essere una potenza accettata da tutti, conviene che rappresenti l’opinione pubblica, quando è giusta e ragionevole; e sappia anche ricondurla sul buon cammino quando si svia; conviene si faccia, prima di tutto, sostenitore e vindice di quei principi elementari di giustizia e di onestà, che sono anteriori a tutti i codici e sono i soli e veri cardini della società umana (M. D’Azeglio).

Accadde oggi …

437 – A Costantinopoli Valentiniano III, augusto dell’Impero romano d’Occidente, sposa Licinia Eudossia, figlia dell’augusto dell’Impero romano d’Oriente Teodosio II
969 – Truppe bizantine occupano Antiochia (Siria)
1268 – Viene decapitato a Napoli Corradino di Svevia
si conclude definitivamente la vicenda degli Hohenstaufen nell’Italia meridionale
1422 – Carlo VII di Francia diventa re succedendo al padre Carlo VI di Francia
1467 – Battaglia di Brusthem: Carlo il Temerario sconfigge Liegi
1618 – Sir Walter Raleigh, avventuriero, scrittore e cortigiano, viene decapitato per una presunta cospirazione contro Giacomo I d’Inghilterra
1675 – Leibniz utilizza per la prima volta il simbolo dell’integrale (∫)
1787 – Al Teatro degli Stati Generali di Praga va in scena la prima rappresentazione del Don Giovanni di Wolfgang Amadeus Mozart
1799 – In Piazza Mercato a Napoli, vengono giustiziati quattro componenti della Repubblica Partenopea: Mario Pagano, Giorgio Pigliacelli, Ignazio Ciaia e Domenico Cirillo.
1863 – Sedici nazioni riunitesi a Ginevra concordano sulla formazione della Croce Rossa Internazionale
Guerra di secessione americana: Battaglia di Wauhatchie: Le forze del generale unionista Ulysses S. Grant respingono un attacco confederato, comandato dal generale James Longstreet

meditazioni quotidiane 29 ottobre

 

meditazioni quotidiane 29 ottobreCerca sempre il meglio, aspettati sempre il meglio e non accontentarti mai di qualcosa di meno. Può essere difficile per te, soprattutto nei momenti in cui pensi di aver toccato il fondo. E’ allora che devi elevare la coscienza, senza mai pensare, nemmeno per un istante, in termini di mancanza, ma solo di abbondanza. Vedila ovunque, e rendi grazie per le Mie infinite e illimitate risorse. Perché ti accontenti della seconda scelta, quando il meglio aspetta solo di essere accettato da te e di benedirti? Quando sarai in grado di pensare in grande, tutta la tua vita e il tuo modo di vivere si espanderanno dentro e intorno a te. Ricorda, tutto ha origine in te e con te. Inizia fin d’ora a ritoccare il tuo modo di pensare: trova il tuo nuovo orientamento partendo dal di dentro, e lascialo lavorare interiormente come il lievito nella pasta. Non mancare mai di riconoscere la Mia mano in ogni cosa, e rendi eternamente grazie per questo. Non dare nulla per scontato, ma renditi conto di quanto sei benedetto.

 

ricette Primi piatti:Risotto alla zucca

 

Primi piatti:Risotto alla zucca
Difficoltà:
bassa

Preparazione:
20 min

Cottura:
50 min

Dosi per:
4 persone
Presentazione

Il risotto alla zucca è una vera e propria istituzione della cucina italiana: una primo piatto caldo, familiare, dello stesso colore delle foglie dorate dall’autunno e dal buon profumo che sa di casa. Una pietanza nata povera, come molti tra i migliori piatti della nostra tradizione, nei focolari domestici di gente povera, ma ricca di buon senso e di buon gusto: solo intuizione, pratica e fantasia hanno saputo trasformare la zucca, il più povero tra gli ortaggi, e il riso, raccolto con fatica dalle mondine nelle risaie lombarde allagate, in un piatto oggi celebrato dai gastronomi e amato dagli intenditori. Cosa c’è di così speciale in un risotto alla zucca, cosa lo rende irresistibile? La sua semplicità, ci verrebbe da rispondere; ma una semplicità che racchiude saggezza, cura, gesti immutabili, necessari, privi di frivolezze pompose: la tostatura del riso, che ne impermeabilizza i chicchi e regala loro una straordinaria tenuta di cottura. La cottura seguita passo passo, un mestolo di brodo per volta, perché un riso lesso è diverso da un risotto. La mantecatura, quel momento in cui l’amido trasforma i rimasugli di brodo in una cremina che poi il burro rende lucida e fondente. Tanti piccoli gesti d’altri tempi, che rendono questo piatto una delizia capace di conquistare tanto i palati più raffinati quanto gli amanti dei sapori semplici e genuini. Seguite il nostro passo-passo, e anche per voi il risotto alla zucca non avrà più segreti!
Ingredienti:
Riso Carnaroli320 g Zucca600 g Cipolle ramate100 g Brodo vegetale1,5 l Parmigiano reggiano80 g Vino bianco60 g Burro50 g Pepe neroq.b. Sale finoq.b. Olio extravergine d’oliva20 g

Preparazione
Per cucinare il risotto alla zucca, cominciate preparando un brodo vegetale leggero, che utilizzerete per portare il riso a cottura. Tagliate le verdure, mettetele in una casseruola capiente, coprite con acqua e regolate di sale . Coprite con un coperchio, portate a ebollizione e fate cuocere per circa 1 ora. Filtrate il brodo  e tenetelo in caldo.
Passate quindi alla zucca: pulitela, tagliatela a fettine  e da esse ricavate dei piccoli dadini . Tritate finemente la cipolla
e ponetela in un tegame largo in cui avrete fatto scaldare l’olio . Lasciate soffriggere la cipolla a fuoco dolcissimo per circa 10 minuti, fino a quando non risulterà così tenera da sciogliersi . A quel punto aggiungete la zucca  e rosolatela per alcuni minuti, mescolando per non farla attaccare.
Cominciate poi ad aggiungere un mestolo di brodo , e aggiungetene altro, poco a poco fino a portare a cottura la zucca (circa 20 minuti): dovrà risultare ben tenera e cremosa . A parte, scaldate una larga padella e buttatevi il riso per farlo tostare . Utilizziamo il metodo a secco perché la tostatura del riso, indispensabile perché poi i chicchi tengano la cottura, non può avvenire in un ambiente umido come quello creatosi nel tegame con la zucca.
Tostate quindi il riso a fuoco alto fino a renderlo opalescente, girandolo spesso per non farlo scottare. Ci vorranno 2-3 minuti. Sfumate quindi con il vino bianco  e mescolate immediatamente per non far attaccare. Appena il vino sarà completamente evaporato versate il riso nel tegame con la zucca . Mescolate bene per amalgamare i sapori ed impedire al riso di attaccarsi .
Appena il risotto comincia ad asciugarsi, aggiungete un mestolo di brodo ben caldo , e proseguite via via aggiungendo il successivo solo quando il precedente sarà stato assorbito, fino al raggiungimento del giusto grado di cottura. Ci vorranno 15-20 minuti a seconda del riso utilizzato. Verso fine cottura regolate di pepe e di sale . Infine, a fuoco spento, mantecate con il burro
e il parmigiano grattugiato . Amalgamate con cura , quindi aggiungete un ultimo mestolo raso di brodo se preferite un risotto più cremoso (“all’onda”). Lasciate rapprendere un minuto prima di impiattare e gustare !
Conservazione

Conservate il risotto alla zucca, chiuso in un contenitore ermetico e posto in frigorifero, per 1-2 giorni al massimo.

Consiglio

Se volete rendere più speziato il vostro risotto, aggiungete un tocco di zenzero o cannella!
E per un risultato extra cremoso, provate a sostituire il Parmigiano con del taleggio!

l’Oroscopo e leggiamo le previsioni del 29 ottobre 2018

 

 

Nuova settimana al via per i dodici segni zodiacali. Scopriamolo l’Oroscopo e leggiamo le previsioni del 29 ottobre 2018 con amore, lavoro e salute assoluti protagonisti di questa nuova giornata.

Ariete: in amore giornata che potrebbe portare qualche lieve miglioramento per le coppie che stanno insieme da tempo o che magari hanno avuto discussione che ne hanno portato ad una separazione. Nel lavoro non potete avere tutto nell’immediato, per questo motivo cerca di darvi da fare. Attenzione dal punto di vista fisico anche a causa della Luna dissonante.
Toro: per i sentimenti attenzione all’ansia di troppo, potrebbero nascere alcune discussioni anche se non lo volete.

Nel lavoro questioni da risolvere: vi sentite agitati. Energia per il fisico, siete in recupero.

Gemelli: a livello amoroso riflettete bene su una relazione, molti stanno vivendo problemi legati anche alla gelosia. Nel lavoro tensioni superate, rapporti favoriti se frequentate una persona dell’Acquario o dei Gemelli. Attenzione al fisico, chiede maggiore riposo.

Cancro: in amore cielo favorevole, emozioni che tornano protagoniste. A livello lavorativo arriveranno soddisfazioni [VIDEO] soprattutto se avete agito bene in passato. Domani la Luna sarà favorevole al segno. Recupero generale per il fisico.

Leone: a livello amoroso piccoli momenti di conflitto, meglio agire con prudenza. Nel lavoro risposte che arrivano in poche settimane. Attenzione ad un po’ di stress.

Vergine: per i sentimenti evitate di esporvi troppo in questa giornata, il weekend ha portato disagio per alcuni.

 
A livello lavorativo avete voglia di cambiare, si troveranno soluzioni per le dispute legali. Nervosismo che non fa bene al fisico.

Bilancia: in amore giornata di calo, attenzione a non mettere troppa carne al fuoco. Potreste anche arrabbiarmi con qualcuno. Nel lavoro concludete qualcosa entro la fine del mese, non manca però un po’ di insoddisfazione. Calo per il fisico, ultimamente state facendo troppo.

Scorpione: a livello sentimentale giornata che parte bene, molti pianeti sono dalla vostra parte. A livello lavorativo cielo che vi permette di fare grandi cose, non mancheranno le novità. Fisico positivo.

Sagittario: per i sentimenti le prossime settimane saranno molto intense, entro dicembre buone notizie in arrivo. Nel lavoro non tutte le cose che avete fatto ultimamente sono andate per il verso giusto, momento migliore da dicembre con Giove. Recupero per il fisico. C’è maggiore energia.

Capricorno: in amore ci sono alcune scelte importanti da fare, se frequentate da tempo una persona questa potrebbe chiedervi anche qualcosa in più.

Nel lavoro scelte importanti da fare, arriva qualcosa di importante per voi. Agitazione che non fa bene al fisico.

Acquario: in amore attenzione se frequentate una persona del Cancro, potreste andare incontro ad alcune polemiche indesiderate. A livello lavorativo, se avete accettato una proposta in questi giorni, meglio evitare di fare passi falsi. Stelle positive per il fisico.

Pesci: a livello sentimentale Luna favorevole, emozioni nuove che nascono. Nel lavoro si può ripartire, entro novembre nasceranno prospettive importanti per voi. Stanchezza per il fisico, attenzione [VIDEO].

Apprezza il presente

il presente e fondamentale, esso contiene valore e richezza di viverlo a pieno.

Apprezza il presente

 
Due uomini, entrambi molto malati, occupavano la stessa stanza d’ospedale.

Ad uno dei due uomini era permesso mettersi seduto per un’ora ogni pomeriggio in modo da permettere il drenaggio dei fluidi dal suo corpo ed il suo letto era vicino all’unica finestra della stanza.

L’altro uomo invece doveva restare sempre sdraiato.

Col passare dei giorni  i due uomini fecero conoscenza e cominciarono a parlare per ore. Parlarono delle loro mogli, delle loro famiglie, delle loro case, del loro lavoro, del loro servizio militare e dei viaggi che avevano fatto.

Ogni pomeriggio l’uomo che stava nel letto vicino alla finestra poteva sedersi e passava il tempo raccontando al suo compagno di stanza tutte le cose che poteva vedere e l’altro paziente cominciò a vivere per quelle ore in cui la sua sofferenza veniva lenita dai colori del mondo esterno.

La finestra dava su un parco con un delizioso laghetto dove Le anatre e i cigni giocavano nell’acqua, mentre i bambini facevano  navigare le loro barche giocattolo. Giovani innamorati camminavano abbracciati tra fiori di ogni colore e c’era una bella vista della città in lontananza.

Mentre l’uomo vicino alla finestra descriveva tutto ciò nei minimi dettagli, l’uomo dall’altra parte della stanza chiudeva gli occhi e immaginava la scena.

In un caldo pomeriggio l’uomo della finestra descrisse una parata che stava passando. Sebbene l’altro uomo non potesse vedere la banda, poteva sentirla e vederla con gli occhi della sua mente, così come l’uomo dalla finestra gliela descriveva. Passavano i giorni e le settimane.

Un mattino l’infermiera del turno di giorno portò loro l’acqua per il bagno e trovò il corpo senza vita dell’uomo vicino alla finestra, morto pacificamente nel sonno. L’infermiera diventò molto triste e chiamò gli inservienti per portare via il corpo.

Non appena gli sembrò appropriato, l’altro uomo chiese se poteva spostarsi nel letto vicino alla finestra. L’infermiera fu felice di fare il cambio, e dopo essersi assicurata che stesse bene, lo lasciò solo.

Lentamente, dolorosamente, l’uomo si sollevò su un gomito per vedere per la prima volta il mondo esterno, voltandosi  lentamente per guardare fuori.

Essa si affacciava su un muro bianco…

L’uomo, allora, chiese all’infermiera che cosa poteva avere spinto il suo amico morto a descrivere delle cose così meravigliose al di fuori da quella finestra.

L’infermiera rispose che l’uomo era cieco e non poteva nemmeno vedere il muro:’Forse, voleva farle coraggio..’ disse.

Epilogo: vi è una tremenda felicità nel rendere felici gli altri, anche a dispetto della nostra situazione.
Un dolore diviso è dimezzato, ma la felicità divisa è raddoppiata!!
Se vuoi sentirti ricco conta le cose che possiedi che il denaro non può comprare. L’oggi è un dono, e per questo motivo che si chiama ‘presente’.

Curiosità Le piante riducono l’inquinamento domestico

Le piante non solo rendono la casa più bella, più colorata, ma sono anche un ottimo aiuto per limitare l’inquinamento domestico perché in grado di assorbire sostanze presenti nell’aria che derivano, ad esempio, da solventi dissolti nelle vernici dei mobili, dai prodotti per le pulizie, dai riscaldamenti o dal nostro computer.

Pietro Bruni è il fondatore di Yougardener, che è contemporaneamente un sito per giardinieri 2.0 da consultare per conoscere le caratteristiche di oltre 10mila varietà di piante da esterno e da interno (anche in un blog blog-it.yougardener.com).

«Il mondo vegetale è sempre una grande risorsa: aiuta a rimediare ai disastri causati dall’uomo anche tra le mura di casa. Le piante infatti sono un valido aiuto per ripulire l’aria non solo perché con la fotosintesi assorbono anidride carbonica e immettono ossigeno, ma anche perché possono assorbire elementi chimici» spiega Pietro Bruni. «In particolare – prosegue l’esperto – secondo diversi studi alcune specie risulterebbero efficaci nell’assorbimento delle sostanze volatili: per esempio la formaldeide che evapora dai mobili, dalla colla e dai detersivi e provoca irritazione alle alte vie respiratorie, oppure lo xilene che viene usato nella lavorazione del cuoio, della gomma e nelle vernici e può causare emicrania. Altra sostanza volatile è il benzene, molto usato in passato nella sintesi di materiale plastico, che è un riconosciuto agente cancerogeno»

Non vi resta allora che consultare il sito e scegliere la pianta che più vi piace!

l’angolo della musica testo ELISA SE PIOVESSE IL TUO NOME

 

 

ELISA
SE PIOVESSE IL TUO NOME
Non ci siamo mai dedicati
dedicati le, le canzoni giuste
forse perché di noi
non ne parla mai nessuno
Non ci siamo mai detti le parole
non ci siamo mai detti le parole giuste
neanche per sbaglio
neanche per sbaglio in silenzio
La città è piena di fontane
ma non sparisce mai la sete
sarà la distrazione
sarà, sarà, sarà
che ho sempre il Sahara in bocca
La città è piena di negozi
ma poi chiudono sempre
e rimango solo io
a dare il resto al mondo
Se in mezzo alle strade
o nella confusione
piovesse il tuo nome
io una lettera per volta vorrei bere
in mezzo a mille persone
stazione dopo stazione
e se non scendo a quella giusta è colpa tua
Non ci siamo mai visti per davvero e
non ci siamo mai presi per davvero in giro
neanche per sbaglio
neanche per sbaglio in silenzio
la città incontra il tuo deserto
che io innaffio da sempre
sarà la mia missione
sarà, sarà, sarà
che ora ho un fiore nella bocca
Se in mezzo alle strade
o nella confusione
piovesse il tuo nome
io una lettera per volta vorrei bere
in mezzo a mille persone
stazione dopo stazione
e se, se non scendo a quella giusta è colpa mia
Ma senza te chi sono io
un mucchio di spese impilate
un libro in francese che poi non lo so neanche
neanche bene io
se devi andare, pago io
scusa se penso a voce alta
scusa se penso a voce alta
Se in mezzo alle strade
o nella confusione
piovesse il tuo nome
io una lettera per volta vorrei bere
in mezzo a mille persone
stazione dopo stazione
e se non scendo a quella giusta è colpa…

meditazioni quotidiane 28 ottobre

 

meditazioni quotidiane 28 ottobre Tutto migliora con la pratica. Più impari a vivere la vita, più essa diventa parte di te e puoi vivere,
vibrare e avere la tua essenza in essa. Non puoi rimanere fermo, lasciati quindi crescere ed espandere liberamente e gioiosamente. Spezza i legami che
ti hanno tenuto confinato nel passato, supera tutte le paure che ti hanno impedito di espanderti e ti hanno bendato gli occhi affinchè tu non potessi vedere
con chiarezza la splendida visione che hai di fronte. Dimostra ciò che significa per te la fede e aspettati che diventi possibile quanto in apparenza sembra
impossibile. Fai discendere il Mio regno sulla Terra, e impara a fare la Mia volontà e a camminare lungo i Miei sentieri; poco importa se i primi passi
saranno incerti ed esitanti e se cadrai molte volte: tirati semplicemente su e ricomincia daccapo.

poesia

 

VERLAIN Vola, canzone, rapida

Vola, canzone, rapida
davanti a Lei e dille
che, nel mio cuor fedele,
gioioso ha fatto luce
un raggio, dissipando,
santo lume, le tenebre
dell’amore: paura,
diffidenza e incertezza.
Ed ecco il grande giorno!
Rimasta a lungo muta
e pavida – la senti?
– l’allegria ha cantato
come una viva allodola
nel cielo rischiarato.
Vola, canzone ingenua,
e sia la benvenuta
senza rimpianti
vani colei che infine torna.

testi di canzoni l’angolo della musica

 

 

Io Di Te Non Ho Paura

EMMA

 

 

Tu di me hai questo tempo,

io di te ancora non lo so

 

Tu di me hai la voglia di cadere,

io di te il mare in un cortile

 

Io di te non riuscirei mai a liberarmi

 

Tu di me non riesci a fare a meno e non ne parli

 

Io di te mi sono innamorata che era aprile

 

Tu di me hai notato qualche cosa che era già Natale

 

Io di te conosco appena le tue convinzioni

 

Tu di me non sai che ti ritrovo in tutte le canzoni

 

Io di te vorrei sapere in cosa sai mentire

 

Tu di me non avrai mai segreti da scoprire

 

Io di te non ho paura

 

E tu di noi che cosa vuoi sapere ancora

 

Che di te io non ho paura

 

ma tu di noi che cosa vuoi sapere ancora

 

Tu di noi che cosa vuoi sapere ancora

 

Tu di me hai queste spalle, io di te ho la tua schiena

 

Io di te ho tramonti di città che non ci vedono

 

Tu di me cancelli quegli orari che non servono

 

Tu di me hai le passeggiate lunghe che sanno d’estate

 

Io di te una foto da bambino in cui non sei tuo padre

 

Tu di me un biglietto per il treno e le mie coordinate

 

 

Io di te proteggo i sogni veri e se vuoi rimanere

 

Io di te non ho paura

 

E tu di noi che cosa vuoi sapere ancora

 

Che di te io non ho paura

ma tu di noi che cosa vuoi sapere ancora

 

Tu di noi che cosa vuoi sapere ancora

 

 

Io di te non ho paura

 

 

Io di te, tu di me

 

Io di te, tu di me

 

Io di te

 

Io di te non ho paura

 

E tu di noi che cosa vuoi sapere ancora

 

Che di te io non ho paura

 

ma tu di noi che cosa vuoi sapere ancora

 

Tu di noi che cosa vuoi sapere ancora.

 

 

 

Significato del nome Giulia

Significato del nome Giulia
Nome
Giulia
Significato
Forma femminile del nome Giulio: deriva dal latino Iulius, nome gentilizio di una antica famiglia romana, la Gens Iulia di cui fecero parte Giulio Cesare e Augusto. Si ipotizza che la Gens Iulia discendesse da Iulus (Iulo) o Ascanio, figlio di Enea ed in questo caso il nome potrebbe derivare dal greco julé, “bosco”, ed assumere il significato di “abitante del bosco”. A sostegno di questa teoria si menziona anche il secondo nome del figlio di Enea, Silvio (“della selva”), quindi “colei che ama i boschi”. Il nome Giulia potrebbe anche essere legato alla rocca troiana Ilio, infatti Iulo spesso è chiamato anche Ilo in ricordo di Ilio ossia Troia oppure ancora trarre origine dalla forma arcaica Iovilios con il significato di “sacro a Giove” (Iovis). Ed infine un’ulteriore ipotesi associa questo nome al greco joulus, “lanuginoso” (coperto di peli). Il nome è molto popolare in Italia, è infatti stabilmente presente tra i primi 4 nomi più usati per le neonate almeno dal 1999.

Significato del nome Giulia

Significato del nome Giulia
Nome
Giulia
Significato
Forma femminile del nome Giulio: deriva dal latino Iulius, nome gentilizio di una antica famiglia romana, la Gens Iulia di cui fecero parte Giulio Cesare e Augusto. Si ipotizza che la Gens Iulia discendesse da Iulus (Iulo) o Ascanio, figlio di Enea ed in questo caso il nome potrebbe derivare dal greco julé, “bosco”, ed assumere il significato di “abitante del bosco”. A sostegno di questa teoria si menziona anche il secondo nome del figlio di Enea, Silvio (“della selva”), quindi “colei che ama i boschi”. Il nome Giulia potrebbe anche essere legato alla rocca troiana Ilio, infatti Iulo spesso è chiamato anche Ilo in ricordo di Ilio ossia Troia oppure ancora trarre origine dalla forma arcaica Iovilios con il significato di “sacro a Giove” (Iovis). Ed infine un’ulteriore ipotesi associa questo nome al greco joulus, “lanuginoso” (coperto di peli). Il nome è molto popolare in Italia, è infatti stabilmente presente tra i primi 4 nomi più usati per le neonate almeno dal 1999.

l’oroscopo Paolo Fox Domenica 28

l’oroscopo Paolo Fox Domenica 28

ARIETE: 

La giornata di oggi  sarà all’insegna della spensieratezza. Sei alla ricerca di maggiori conferme, avresti bisogno di fare maggiore chiarezza nella tua vita sentimentale e capire quali sono le priorità sulle quali conviene concentrarsi.

TORO:

Sono ormai diversi mesi che stai apportando non poche trasformazioni della tua vita. Sei disposto a mettere in discussione diversi aspetti della tua vita, anche se ci sono delle certezze alle quali non riesci a rinunciare.

GEMELLI:

E’ un periodo interessante e stimolante. Sono favoriti gli spostamenti, i nati del segno riescono ad essere sempre protagonisti nella vita degli altri.

CANCRO:

L’ Oroscopo Paolo Fox indica che rispetto al passato, stai dando maggiore rilevanza alla tua vita sentimentale. Se qualcosa non va, conviene parlare chiaro anche se per il momento le tua priorità restano comunque il lavoro e lo studio

LEONE:

L’oroscopo Paolo Fox segnala che oggi  giornata positiva, soprattutto per quanto riguarda la famiglia. Dedica del tempo ai tuoi affetti e vivrai piacevoli emozioni.

VERGINE:

Rilassati, lasciati i pensieri e i dubbi alle spalle e goditi una domenica di relax che servirà per ricaricare le batterie e ripartire lunedì più forte che mai.

BILANCIA: 

L’ oroscopo Paolo Fox specifica che domani ci saranno importanti opportunità per il tuo futuro, non tanto a livello lavorativo quanto sul piano sentimentale.

SCORPIONE:

Lo stress ed il troppo lavoro ti stanno logorando, tu reagisci con il sorriso, presto le cose cambieranno e il sole tornerà a splendere.

SAGITTARIO:

Probabilmente nelle ultime settimane ci sono state alcune difficoltà nell’ambito sentimentale. Devi voltare pagina, anche se non è facile, ma con impegno e dedizione riuscirai a trovare il tuo equilibrio.

CAPRICORNO:

L’Oroscopo Paolo Fox ti dice che Giove in aspetto favorevole hai, quindi, una grande potenzialità da poter volgere a tuo vantaggio sia in ambito lavorativo ma soprattutto sentimentale.

PESCI:

Le prossime settimane saranno migliori per i sentimenti, probabilmente anche perché verranno meno impegni del lavoro e ci saranno maggiori opportunità per ritrovare serenità nella vita di coppia.

ACQUARIO:

Bisogna essere prudenti, non soltanto dal punto di vista economico finanziario ma anche in famiglia o in amore. Rimani tranquillo e goditi un fine settimana di relax

Onomastici e santi del giorno

San Simone (Apostolo)
San Giuda Taddeo (Apostolo)
San Ferruccio di Magonza (Martire)
San Rodrigo Aguilar Aleman (Martire Messicano)
Sant’Elio di Lione (Vescovo)
Santa Cirilla di (Vergine e Martire)
San Simone è il protettore di pescatori e addetti alla segatura di marmi e legname.
Accadde oggi …

306 – Roma: Massenzio viene proclamato imperatore
312 – L’imperatore romano Costantino I sconfigge il rivale Massenzio nella Battaglia di Ponte Milvio
1061 – L’Imperatrice Agnese, in qualità di reggente di suo figlio, fa eleggere l’Antipapa Onorio II
1488 – A Perugia, si verificano disordini e battaglie tra la famiglia Baglioni e la famiglia Oddi, che terminarono due giorni dopo con la vittoria dei primi.
1492 – Cuba: Cristoforo Colombo sbarca in America
1516 – Nella battaglia di Yaunis Khan le forze dell’impero ottomano di Sinan Pascià sconfiggono i mamelucchi nei pressi di Gaza
1636 – Cambridge (USA): viene fondata l’università di Harvard
1776 – Guerra di indipendenza americana: battaglia di White Plains
1864 – Guerra di secessione americana: fine della seconda battaglia di Fair Oaks
1868 – Stati Uniti: Thomas Edison registra il suo primo brevetto
1886 – New York: il presidente Grover Cleveland inaugura la Statua della Libertà
1891 – Viene fondata, da coloni italiani, Nova Veneza nello Stato di Santa Catarina in Brasile
1918 – La Cecoslovacchia ottiene l’indipendenza dall’Austria-Ungheria
1919 – Stati uniti: inizia il proibizionismo
1922 – Marcia su Roma delle squadre fasciste di Mussolini
1929 – New York: lunedì nero in borsa
1932 – Inaugurazione ufficiale della Rovato – Soncino e dell’esercizio della completa linea ferroviaria Cremona – Iseo
1940 – Seconda guerra mondiale: la Grecia rifiuta l’ultimatum di Benito Mussolini e l’Italia invade la Grecia. La data è divenuta una ricorrenza festiva civile greca, chiamata Giorno del No.
1944 – Seconda guerra mondiale: liberazione, simbolicamente importante nell’anniversario della Marcia su Roma, di Predappio
1949 – Francia: Georges Bidault diventa primo ministro
1958 – Roma: eletto papa Giovanni XXIII (Angelo Giuseppe Roncalli)
1962 – Crisi dei missili di Cuba: Il leader sovietico Nikita Chruščёv annuncia lo smantellamento delle basi missilistiche a Cuba
1965 – Roma: papa Paolo VI promulga la dichiarazione conciliare Nostra aetate
Saint Louis: inaugurato il Gateway Arch, alto oltre 190 m

Racconto i sassi più grossi

Una volta un anziano professore della Scuola Nazionale per la Pubblica Amministrazione venne contattato per tenere una lezione di formazione sulla “Pianificazione efficace del tempo” ad un gruppo di una quindicina di dirigenti di importanti aziende americane.

Il corso faceva parte di una delle cinque sessioni della loro giornata di formazione, e il professore aveva a disposizione solamente un’ora “per fare lezione”.

In piedi, davanti a questo gruppo d’élite (pronto a prendere appunti su tutto ciò che l’esperto stava per insegnare), l’anziano professore li guardò ad uno ad uno, lentamente, e poi disse: “Adesso faremo un esperimento”. Da sotto al tavolo che lo separava dagli allievi, il vecchio prof tiro’ fuori un grande recipiente di vetro da piu’ di 4 litri, e lo poso’ delicatamente davanti a lui. Poi tiro’ fuori una dozzina di ciottoli grandi all’incirca come delle palle da tennis ed uno ad uno li mise delicatamente dentro il vaso.

Quando questo fu riempito fino al bordo e fu impossibile aggiungere anche un solo sasso, alzò lentamente gli occhi verso i suoi allievi e domando’:

“Questo vaso e’ pieno?”. Tutti risposero “Si'”.

Attese qualche secondo e aggiunse:

“Davvero?”.

Allora si chino’ di nuovo e tiro’ fuori da sotto al tavolo un secondo contenitore, questa volta pieno di ghiaia. Con attenzione verso’ questa ghiaia sui grossi sassi e poi scosse leggermente il vaso. I pezzettini di ghiaia si infiltrarono tra i sassi … fino al fondo del recipiente.

L’anziano professore alzò nuovamente lo sguardo verso il suo uditorio e ridomando’:

“Questo vaso e’ pieno?”.

Questa volta i suoi brillanti allievi cominciavano a comprendere il suo armeggiare. Uno di essi rispose:

“Probabilmente no!”.

“Bene” rispose l’anziano professore.

Si piego’ di nuovo e questa volta tiro’ fuori da sotto al tavolo un secchio di sabbia. Con delicatezza verso’ la sabbia nel vaso. La sabbia ando’ a riempire gli spazi tra i grossi ciottoli e la ghiaia. Ancora una volta domando’:

“Questo vaso e’ pieno?”

Questa volta, senza esitare ed in coro i suoi allievi risposero: “No!”.

“Bene!” soggiunse il vecchio professore.

E, come ormai si aspettavano i suoi prestigiosi allievi, prese la brocca dell’acqua che stava sul tavolo e riempì il vaso fino al bordo.

L’anziano professore alzo’ allora gli occhi verso il gruppo e domando’:

“Quale grande verita’ ci dimostra questo esperimento?”.

Il piu’ furbo, il piu’ audace dei suoi allievi,ripensando all’argomento del corso rispose:

“Dimostra che anche quando si crede che la nostra agenda sia completamente piena, ci si possono aggiungere altri appuntamenti, altre cose da fare.”

“No” rispose il vecchio professore “Non e’ questo. La grande verita’ che quest’esperimento ci dimostra e’ la seguente: se non si mettono per primi i sassi piu’ grossi all’interno del vaso, non ci si potra’ mettere tutto il resto in seguito”.

Ci fu un profondo silenzio, mentre ciascuno prendeva coscienza dell’evidenza di questa affermazione. L’anziano prof. disse allora: “Quali sono i sassi più grossi nella vostra vita? La vostra salute? La vostra famiglia? I vostri amici e le vostre amiche? Realizzare i vostri sogni? Fare cio’ che vi piace? Imparare? Difendere una causa? Essere rilassati? Darsi il tempo? O cose del tutto diverse? Quello che dobbiamo ricordarci e’ l’importanza di mettere per primi nella propria vita i SASSI PIU’ GROSSI, altrimenti si rischia di non riuscire a fare… la propria vita.

Se si da priorita’ alle minuzie (la ghiaia, la sabbia) ci si riempira’ la vita di inezie e non si avra’ a sufficienza del tempo prezioso da consacrare alle cose importanti della vita. Allora non dimenticate di porvi la domanda: “Quali sono i SASSI PIU’ GROSSI nella mia vita?” E poi metteteli per primi nel vostro vaso.

Con un cenno amichevole della mano l’anziano professore saluto’ il suo auditorio e lentamente uscì dall’aula.

Ricette Insalata di patate e salmone

Per preparare l’Insalata di patate e salmone inizia occupandoti degli 800 g di patate: sbucciale, tagliale a pezzetti e mettile in una pentola a pressione dotata di cestello per la cottura a vapore, poi aggiungi l’acqua nella pentola (di solito due bicchieri di acqua per la cottura a vapore sono sufficienti, in ogni caso segui le istruzioni della tua pentola), chiudila e mettila su fuoco medio, lasciando cuocere le patate per 5-6 minuti dall’inizio del fischio. Una volta cotte, mettile in una ciotola e lasciale freddare.

Personalmente per cuocere le patate utilizzo questa https://amzn.to/2ImSyKw ossia una pentola a pressione dotata di cestello per la cottura a vapore.

Se invece non hai la pentola a pressione, puoi semplicemente lessarle partendo da acqua fredda: lavale bene e mettile, senza sbucciarle, in una pentola capiente piena di acqua fredda non salata, accendi il fuoco e porta ad ebollizione, lasciando cuocere le patate per circa 40 minuti o comunque fino a quando saranno cotte. Per verificare la cottura, ti basterà infilzarle con uno stecco: se non oppone resistenza ed entra facilmente, allora vuol dire che sono cotte. Una volta cotte potrai pelarle e tagliarle a pezzetti e farle raffreddare, mettendole in una ciotola.

Nel frattempo taglia la cipolla rossa a fettine non troppo sottili e mescola in una ciotolina 120 g di yogurt greco bianco e 50 g di maionese, poi tieni tutto da parte fino a quando le patate saranno fredde, o al massimo appena tiepide.

Quando le patate saranno fredde, salale abbondantemente, aggiungi la cipolla a fettine, 200 g di salmone affumicato a pezzetti poi condisci il tutto con la cremina di maionese e Yogurt, mescolando delicatamente l’insalata per distribuire uniformemente il condimento.

Per finire cospargi la tua Insalata di patate e salmone con un po’ di prezzemolo fresco tritato e servila in tavola. Buon appetitoo

Curiosità

La mela verde ha ancor più vantaggi della rossa, sazia maggiormente, ha meno calorie e soprattutto diverse proprietà curative.

Innanzitutto la mela verde ha un alto potere saziante, che dà allo stomaco un senso di soddisfazione e aiuta a non mangiare troppo; peraltro è ideale dopo un’abbuffata dato che contribuisce a facilitare la digestione, grazie agli enzimi che possiede. Uno dei suoi principali vantaggi è relativo all’alto contenuto di fibre, cosa che si traduce in una significativa riduzione di eventuali problemi al colon e del colesterolo cattivo che circola nel corpo, ma anche e soprattutto favorisce una regolarità all’intestino.

Le mele verdi riducono anche i problemi al fegato, aiutano a prevenire eventuali disfunzioni all’apparato digerente, la diarrea e la costipazione, ma anche alcune forme di cancro e danni al DNA, grazie ai flavonoidi e polifenoli che contiene, ovvero degli utilissimi antiossidanti.

Le proprietà curative delle mele verdi non sono finite qui: tra gli altri benefici vi è infatti la loro capacità di ridurre la pressione arteriosa, di stabilizzare lo zucchero nel sangue, di aiutare nel trattamento dei reumatismi, di ridurre la probabilità di sviluppare malattie della pelle e di purificare il sangue, perché contengono molti minerali. Hanno, ancora, un effetto sbiancante sui denti per via dell’alto tasso di vitamina A, B e C.

Le mele verdi andrebbero dunque incluse sempre in ogni dieta alimentare perché hanno dei nutrienti essenziali e contribuiscono anche al raggiungimento del tanto desiderato peso forma: hanno infatti un contenuto calorico molto basso, per cui una mela di medie dimensioni può fornire circa 70 kcal. Ma per assumere anche tutte le fibre (ne ha all’incirca 4 grammi) bisogna mangiare anche la buccia (dopo averla accuratamente lavata), la maggior parte delle fibre, infatti, sono contenute proprio lì.

Barzellette e freddure

Ci sono tre fratelli: scemo, niente e nessuno. Un giorno niente cade dalle scale e nessuno l’ha visto allora scemo telefona al dottore:- Dottore, dottore… niente è caduto dalle scale e nessuno l’ha visto…E il dottore:- Ma scusi,lei è scemo???- Ma perché lei mi conosce? Buona domenica tutti che il sorriso possa portarvi sempre buon umore e allegria

poesia dany

il sentiero.
un grido di allegria, trasparente, mi pervade con magia, attraversando liberamente  nella mia anima colorata,  lasciandomi, inmersa, nella sua inmensità.

dove vertigiosamente mi inmersi, nel suo splendore, dentro di essa i miei pensieri si specchiarono, si uniscono, al suo suono naturale, che germoglia con trasparenza e naturalezza. mi sorpprende, la gioia, che trasmette, un oasi,  di luce, scatenando un vortice, enibriante di intense sensazioni. che sanno di vita costellata, di una rigogliosa energia. una riscoperta,  che si nasconde nel silenzio , mi fortifica, mi incurioscisce, mi incoraggia, morbidamente, teneramente con delicatezza a muovermi verso il suo viaggio chiamato vita. adornando le mie pareti, ricamando su qualcosa, che sa di speranza, morbidezza, delicatezza. vengo accolta nel suo splendore,  guidando i miei passi, mi prende per mano mi  tuffo dentro di esso, mi perdo nel suo silenzio mi lascio cullare dal il suo convolgimento tutto mi cooinvolge, la sua splendida meravigliosa tenerezza, mi colma acarezzandomi come se dovessi indossare un vestito di seta che adorna il mio essere di unica intensa sensualità. immaginando, quando e stupendo,  attraversarti, conoscerti, comprenderti, lasciarsi prendersi per mano, lasciarsi avvolgere, da tutto cio che offre  mi infonde una grinta che non ha fine ma solo tanta voglia di essere il tuo fine concreto verso la pienezza.

Perché i frutti acerbi maturano in un cesto con le mele?

La ricetta della nonna per far maturare la frutta ha un fondamento. Le mele appartengono alla classe dei frutti climaterici, frutti, cioè, che al contrario degli altri anche dopo la raccolta continuano lo scambio di gas con l’ambiente, producendo etilene, un idrocarburo della famiglia degli alcheni (composti organici formati solo da carbonio e idrogeno). Questo gas funge da ormone vegetale inducendo nel frutto le reazioni chimiche tipiche della maturazione (produzione di zuccheri e aromi, intenerimento della polpa) oltre alla produzione di altro etilene. Un frutto climaterico (mela, banana, avocado, pomodoro, kiwi, pesca o albicocca) acerbo, in presenza di etilene (diffuso per esempio dalle mele) comincia a sua volta a produrne intensamente, maturando in breve.

Accadde oggi …

625 – Onorio I diventa Papa
939 – Edmondo I d’Inghilterra succede ad Atelstano d’Inghilterra
1275 – Fondazione della città di Amsterdam
1492 – Cristoforo Colombo arriva a Cuba
1553 – Condannato come eretico, Michele Serveto è bruciato al palo appena fuori Ginevra
1682 – Fondazione della città di Filadelfia in Pennsylvania (USA)
1775 – Fondazione della Marina statunitense
1789 – Una colonna partigiana al comando del Vander Mersch sconfigge due battaglioni imperiali alla battaglia di Turnhout
1795 – Stati Uniti e Spagna firmano il Trattato di Madrid, che stabilisce i confini tra le colonie spagnole e gli USA
1810 – Gli Stati Uniti si annettono la Florida Occidentale
1838 – Il governatore del Missouri Lilburn Boggs emana l’Ordine di Sterminio, che ordina a tutti i Mormoni lasciare lo stato
1848 – Sortita italiana dal Forte di Marghera per liberare Mestre dalle truppe austriache, nella quale morì lo scrittore Alessandro Poerio.
1904 – Inaugurazione della prima linea di metropolitana della città di New York. Il sistema diventerà il più grande degli USA, e uno dei più grandi del mondo
1927 – Proiezione de Il cantante di jazz, primo film sonoro
1938 – Il tenore Ferruccio Tagliavini debutta al Comunale di Firenze nei panni di Rodolfo ne La bohème
1953 – La bomba atomica britannica Totem 2 è fatta esplodere a Emu Field nell’Australia Meridionale
1954 – Benjamin O. Davis Jr. diventa il primo generale afro-americano dell’aviazione degli Stati Uniti
1961 – La NASA lancia il primo razzo Saturn I del Programma Apollo
1962 – Fine della crisi dei missili di Cuba
L’aereo su cui volava Enrico Mattei, Presidente dell’ENI precipita nelle campagne intorno Bascapè (PV). La dinamica dell’incidente non è ancora stata chiarita

meditazioni quotidiane 27 ottobre

 

meditazioni quotidiane 27 ottobre Un nuovo concetto è come un seme piantato nel calore della tua casa. Il seme non può essere tolto
da tale atmosfera finché non è abbastanza forte per essere ripiantato laddove esso deve resistere agli elementi esterni. La stessa cosa vale per un nuovo
concetto: non può essere tirato fuori come un coniglio da un cilindro. Ci vuole tempo per conferirgli forma e sostanza; deve essere sperimentato su un
numero ristretto di individui prima di poter essere esteso a tutti. Ci vuole molto amore e molta pazienza per fare questo, e anche dedizione e devozione;
tale processo è proprio ciò che sta avvenendo in questo momento con l’avvento della Nuova Era. E’ tutto nuovo: molte nuove idee e concetti stanno nascendo,
e ognuno di essi deve essere sperimentato, compreso, amato e circondato di attenzioni. Se sei un pioniere della Nuova Era, devi essere disposto ad andare
avanti senza paura ed essere pronto a provare quanto vi è di più nuovo.

Perché quando si è arrabbiati si alza la voce

 

Perché quando si è arrabbiati si alza la voce

Un giorno, un pensatore indiano fece la seguente domanda ai suoi discepoli:

– “Perché le persone gridano quando sono arrabbiate?”

– “Gridano perché perdono la calma” – rispose uno di loro.

– “Ma perché gridare se la persona sta al suo lato?” – disse nuovamente il pensatore.

– “Bene, gridiamo perché desideriamo che l’altra persona ci ascolti” – replicò un altro discepolo.

E il maestro tornò a domandare:

– “Allora non è possibile parlargli a voce bassa?”

Varie altre risposte furono date ma nessuna convinse il pensatore.

Allora egli esclamò:

– “Voi sapete perché si grida contro un’altra persona quando si è arrabbiati? Il fatto è che quando due persone sono arrabbiate i loro cuori si allontanano molto. Per coprire questa distanza bisogna gridare per potersi ascoltare. Quanto più arrabbiati sono, tanto più forte dovranno gridare per sentirsi l’uno con l’altro.

D’altra parte, che succede quando due persone sono innamorate? Loro non gridano, parlano soavemente. E perché?

Perché i loro cuori sono molto vicini. La distanza tra loro è piccola. A volte i loro cuori sono talmente vicini che neanche parlano, solamente sussurrano. E quando l’amore è più intenso non è necessario nemmeno sussurrare, basta guardarsi. I loro cuori si intendono.

E’ questo che accade quando due persone che si amano si avvicinano.”

Infine il pensatore concluse dicendo:

– “Quando voi discuterete, non lasciate che i vostri cuori si allontanino. Non dite parole che li possano distanziare di più, perché arriverà un giorno in cui la distanza sarà tanta che non incontreranno mai più la strada per tornare.”
Da un racconto del Mahatma Gandhi

poesia L’Albero degli Amici

 

L’Albero degli Amici

Esistono persone nelle nostre vite che ci rendono felici
per il semplice caso di avere incrociato il nostro cammino.
Alcuni percorrono il cammino al nostro fianco,
vedendo molte lune passare,
gli altri li vediamo appena tra un passo e l’altro.
Tutti li chiamiamo amici e ce sono di molti tipi.
Talvolta ciascuna foglia di un albero rappresenta uno
dei nostri amici.

Il primo che nasce è il nostro amico Papà e la nostra amica Mamma,
che ci mostrano cosa è la vita.
Dopo vengono gli amici Fratelli, con i quali dividiamo il
nostro spazio affinché possano fiorire come noi.
Conosciamo tutta la famiglia delle foglie che
rispettiamo e a cui auguriamo ogni bene.

Ma il destino ci presenta ad altri amici che non
sapevamo avrebbero incrociato il nostro cammino.

Molti di loro li chiamiamo amici dell’anima, del cuore.
Sono sinceri, sono veri. Sanno quando non stiamo bene,
sanno cosa ci fa felici. E alle volte uno di questi amici dell’anima
si infila nel nostro cuore e allora lo chiamiamo innamorato.
Egli da luce ai nostri occhi, musica alle nostre labbra,
salti ai nostri piedi.

Ma ci sono anche quegli amici di passaggio, talvolta una
vacanza o un giorno o un’ora. Essi collocano un
sorriso nel nostro viso per tutto il tempo che stiamo con loro.

Non possiamo dimenticare gli amici distanti, quelli
che stanno nelle punte dei rami e che quando il vento
soffia appaiono sempre tra una foglia e l’altra.
Il tempo passa, l’estate se ne va, l’autunno si
avvicina e perdiamo alcune delle nostre foglie, alcune nascono
l’estate dopo, e altre permangono per molte stagioni.

Ma quello che ci lascia felici è che le foglie che sono cadute

continuano a vivere con noi, alimentando le nostre radici con allegria.
Sono ricordi di momenti meravigliosi di quando
incrociarono il nostro cammino.

Ti auguro, foglia del mio albero, pace
amore, fortuna e prosperità.
Oggi e sempre… semplicemente perché ogni persona che
passa nella nostra vita è unica.
Sempre lascia un poco di se e prende un poco di noi.
Ci saranno quelli che prendono molto,
ma non ci sarà chi non lascia niente.

Questa è la maggior responsabilità della nostra vita e
la prova evidente che due anime non si incontrano
per caso.

Quando non ti aspetti niente da nessuno, vivi molto meglio

 

Quando non ti aspetti niente da nessuno, vivi molto meglio
Spesso si tende ad avere idee preconcette su ciò che farebbe una persona in relazione a noi o ad una situazione specifica, basandoci sul buon senso e su come ci comporteremmo noi di fronte a fatti o richieste simili.
Ma siamo tutti diversi, e tutto ciò che per me è ovvio, non lo è per te. Ciò che è buono per te, non deve per forza esserlo per gli altri. In alcune situazioni particolari, addirittura, non ci sono regole scritte e solo i diretti interessati sono capaci di capire perché si agisce in un modo o nell’altro.

Tutti cercano di agire al meglio delle risorse disponibili, ma ciò non vuol dire che sia il miglior modo di agire. Inoltre, tutti abbiamo parametri di comportamento diversi, associati e condizionati da esperienze, progetti e idee diverse.

Il miglior modo per non illuderci è imparare a non aspettarci niente da nessuno, e di non dare niente per scontato. In questo modo avremo la capacità di valutare situazione per situazione, senza la classica predisposizione di chi si aspetta qualcosa.

Oltre ad evitarci frustrazioni, questo atteggiamento ci dà la possibilità di sorprenderci con ciò che riceviamo dagli altri.

Diamo la libertà a chi ci circonda di essere chi è davvero, senza pregiudizi e senza attenderci nulla. Nessuno vive per soddisfare le aspettative degli altri. Bisogna dare ciò che ci sembra giusto e adeguato, nulla di più.

Non aspettarti nulla da nessuno, se non da te. Non si può e non si deve controllare il comportamento degli altri, così come ci aspettiamo di essere rispettati nelle nostre scelte e nel nostro modo di agire.

ricette Pancake di avena senza farina: gustosi, sani e adatti alla dieta

 

 

Pancake di avena senza farina: gustosi, sani e adatti alla dieta

Se stai cercando di condurre una dieta sana, senza rinunciare al gusto, questi pancake di avena senza farina faranno sicuramente al caso tuo. Ideali per la colazione, i pancake sono gustosi, nutrienti e adatti alla dieta.
Per preparare i pancake di avena senza farina hai bisogno di: 3 albumi d’uovo, 4 cucchiai di avena, mezza banana. Frulla tutti gli ingredienti tra loro fino ad ottenere un composto omogeneo.

Nel frattempo riscalda una padella antiaderente a fuoco medio e versa il preparato direttamente su di essa. Quando l’impasto comincia a staccarsi senza rompersi è pronto per essere girato e cotto dall’altro lato.

Servi il pancake di avena con la banana, del miele, della marmellata o della frutta di stagione. Se possibile, evita di usare lo zucchero o altri ingredienti processati per mantenere la ricetta sana e adatta alla dieta.

Pancake di avena senza farina: gustosi, sani e adatti alla dieta

Se stai cercando di condurre una dieta sana, senza rinunciare al gusto, questi pancake di avena senza farina faranno sicuramente al caso tuo. Ideali per la colazione, i pancake sono gustosi, nutrienti e adatti alla dieta.
Per preparare i pancake di avena senza farina hai bisogno di: 3 albumi d’uovo, 4 cucchiai di avena, mezza banana. Frulla tutti gli ingredienti tra loro fino ad ottenere un composto omogeneo.

Nel frattempo riscalda una padella antiaderente a fuoco medio e versa il preparato direttamente su di essa. Quando l’impasto comincia a staccarsi senza rompersi è pronto per essere girato e cotto dall’altro lato.

Servi il pancake di avena con la banana, del miele, della marmellata o della frutta di stagione. Se possibile, evita di usare lo zucchero o altri ingredienti processati per mantenere la ricetta sana e adatta alla dieta.

Barzelletta argomento Social network (Categoria Tecnologia)

 

Barzelletta argomento Social network (Categoria Tecnologia)
Due giorni fa ho incontrato un amico che mi ha dato un’idea interessante, mi ha detto: “Siccome non sei iscritto su Facebook, perché non provi a farti degli amici nella vita reale applicando gli stessi principi di Facebook?”
Io ora tutti i giorni scendo in strada e dico ai passanti che cosa ho mangiato, come mi sento, cosa ho fatto la sera prima, quello che sto per fare, quello che farò domani, gli do delle foto personali mie e della mia famiglia, del cane che ho avuto, di me che sto lavando i piatti e dei miei famigliari che stanno guardando la tv, foto vecchie o appena scattate. Ascolto molto attentamente anche le conversazioni della gente e rispondo: “Mi piace!” con un bel pollice in su… e devo dire che sta funzionando! Attualmente ho già 5 persone che mi seguono: 2 poliziotti, 1 psichiatra, 1 psicologo ed un dottore!

modi di dire

 

Bicchiere della staffa
Il bicchiere della staffa è l’ultimo bicchiere che si beve prima di congedarsi dagli amici, in genere per recarsi a casa propria per riposare.

Si ritiene che l’espressione sia nata nell’Ottocento, quando i signori che si recavano nelle locande bevevano l’ultimo bicchiere quando già avevano un piede nella staffa, pronti per montare a cavallo.

CitazioniHuysmans cita il bicchiere della staffa in uno dei capitoli di Controcorrente (À rebours), nell’occasione di una cena svoltasi durante un tentato viaggio a Londra da parte del protagonista Jean Floresses Des Esseintes.
Mordecai Richler cita il bicchiere della staffa in La versione di Barney, quando il protagonista lo offre al suocero dopo essere fuggito dal ricevimento delle sue seconde nozze.
In Octopussy – Operazione piovra, James Bond, interpretato da Roger Moore chiede prima a Magda e poi al suo carceriere, Govinda, se gradiscono il bicchiere della staffa.
In Tintin in America di Hergé, lo sceriffo sta bevendo whisky e ascoltando la radio. Nel frattempo, la gente fuori vorrebbe linciare Tintin, ma lo sceriffo, venendo al corrente dell’innocenza di Tintin, decide di fermare il linciaggio non senza però prima rinunciare al bicchiere della staffa.
In Una donna in carriera, film americano del 1988 diretto da Mike Nichols, Harrison Ford (Jack Trainer), dopo aver accompagnato a casa Tess (Melanie Griffith) completamente ubriaca, le propone il bicchiere della staffa.
Ne Il tè nel deserto, film di Bernardo Bertolucci del 1990, George Tunner (interpretato da Campbell Scott) chiede a Port (John Malkovich) e Kit (Debra Winger) se, prima di andare a dormire, vogliono bere il bicchiere della staffa.
Ne Il laureato, film del 1967 diretto da Mike Nichols, il marito della signora Robinson chiede a Benjamin Braddock Dustin Hoffman di bere il bicchiere della staffa prima che lui si congedi dopo aver avuto la gentilezza di accompagnare la moglie a casa mentre lui non c’era.
In Chicago Med stagione2 episodio1 [chiacchierata a fine puntata tra la dottoressa Manning e lo specializzando Clarke]
Jo Nesbo cita il bicchiere della staffa all’inizio della parte terza de “Il pipistrello” come offerta di un bourbon all’ispettore Hole in un bar di Sydney
In Gente di Dublino, libro di James Joyce nell’episodio Una piccola nube Tommy Chandler incontra Ignatius Gallagher, suo vecchio amico, che da conto che il termine si usi nella Dublino di inizio XX secolo.
Nell’opera lirica “Madama Butterfly” di Giacomo Puccini, viene citato il bicchiere della staffa nella scena dello zio Yakusidè presente solo nella prima stesura dell’opera, quella del 1904.

Il bicchiere della staffa (One for the road) è anche il titolo di:
un romanzo giallo di Fredric Brown, pubblicato nel 1958;
un racconto di Stephen King pubblicato nella raccolta A volte ritornano;
una canzone dell’album AM degli Arctic Monkeys.

oroscopo

 

ariete
ARIETE

21 Marzo / 20 Aprile

Avete una buona occasione per fare progetti, comunicare, prendere decisioni in famiglia e in amore. Presto solleciteremo nuove azioni proprio in amore, per ora lo state trattando come un ospite di passaggio nella vostra esistenza, invece è un meraviglioso inquilino che chiede un letto per sempre. Coniugi: scrivete un romanzo. Iniziate con questa Luna d’argento, generosa (soldi).
TORO

21 Aprile / 20 Maggio

La favorevole posizione di Saturno nel settore delle grandi speranze (Capricorno) assicura buon umore e circostanze propizie per fissare incontri, programmare viaggi. Mettiamo l’accento sul viaggiare perché avete bisogno di allontanarvi un po’ dalla solita gente, solito ambiente. Ed è bello partire quando si sa che qualcuno lontano ci aspetta. Apritevi se avete un peso sul cuore.
GEMELLI

21 Maggio / 21 Giugno

Luna nel segno è preziosa in tutto, lavoro, amore, famiglia, affari, salute e figli. Transita nel segno indisturbata a parte la quadratura con Nettuno, aspetto che ostacola all’inizio la vostra integrazione con persone dell’ambiente professionale, ma è un disturbo superabile, basta un po’ di pazienza e il pensiero alla vittoria che non può sfuggire. Giorni d’oro per l’amore. Passione.
CANCRO

22 Giugno / 22 Luglio

Il Sole splende nel campo della fortuna, con Venere e Giove, ottobre conclude con una creativa e finanziaria Luna nel segno, mentre Mercurio prenderà possesso del campo del lavoro – perché non osate ora quello che da tempo sognate di fare? Se non vi riesce oggi e domani, tenetevi pronti per lunedì. Il vostro amore va, nascono nuove passioni per chi è solo. Cambiate prospettiva, più attuale.
LEONE

23 Luglio / 23 Agosto

Almeno la Luna diventa serena, spiritosa, permette di lavorare con spirito lieve, si attenua anche la pressione di Marte sui vostri nervi e sul corpo (gambe, in particolare gli uomini). La domanda è: aspettate l’amore o i soldi? Mercurio vi mette in lista d’attesa fino a mercoledì, nel frattempo accettate anche inviti che sembrano interessati, non si sa mai dove può spuntare un nuovo.
VERGINE

24 Agosto / 22 Settembre

Vincerete ancora, la base è solida, il fiuto formidabile, l’intelligenza superiore, ma Luna nel doppio Gemelli vi tira in due direzioni, Nettuno in Pesci pure ma la decisione deve essere è una. Usate l’istinto, senza valutare pro e contro, quando si va all’avventura Mercurio porta sempre da qualche parte e tra le braccia di qualcuno. Stress aumenta, ma non vi rovina questo bel banchetto d’amore.
BILANCIA

23 Settembre / 22 Ottobre

Un batticuore, tra il quinto e il sesto grado della scala Mercalli. Speriamo. Con voi non si può mai essere certi di niente, quando vi si crede innamorati voi inseguite altre cose, ma oggi la Luna è troppo bella, giovane, appassionata, per farla passare senza un momento d’amore. Avete avuto la fortuna di incontrare, sposare, una persona che tollera i vostri sbalzi d’umore. Successo nel lavoro.
SCORPIONE

23 Ottobre / 22 Novembre

Ultimi giorni di Giove nel segno, ma non preoccupatevi se vi sembra di non avere avuto poi tanto nell’ultimo anno, il pianeta dà di più nel segno successivo. Questo è il momento della verità per chi ha 50 anni e dintorni. Una foresta di candeline sulla torta, una cifra che impone di non rimandare i progetti importanti. Voi più giovani, aggredite con più entusiasmo la vita, il destino è generoso.
SAGITTARIO

23 Novembre / 21 Dicembre

E’ buona regola, quando Luna si oppone al segno, guardare persone e situazioni da un angolo ben riparato. Fate che sbaglino gli altri, seguite però con attenzione la concorrenza, Nettuno dice che vi sta preparando una festa. L’aspetto agita gli organi digestivi, gola e vie respiratorie, ma altro di negativo non c’è, solo quella febbre che precede un grande spettacolo. La febbre del sabato.
CAPRICORNO

22 Dicembre / 20 Gennaio

Luna in Gemelli, ottima, Saturno vi conduce in una nuova stagione professionale, l’attività sarà massacrante ma è la vostra, arriverete dove avete deciso. Ma non tornate in posti dove avete subito delusioni. E non fatevi troppa pubblicità finché non sarà tutto nero su bianco. L’amore trionfa, deve diventare una sorgente naturale, più a lungo scorre più diventa limpida. Indecisi? Giove dice: sì, sì.
ACQUARIO

21 Gennaio / 19 Febbraio

A qualcuno piace caldo? Sì a voi. Travestimenti divertenti della Luna nel magico Gemelli, segno di Mercurio, il mago delle stelle, fate bene a mettere da parte i vostri reali problemi e perdervi tra la folla festosa di fine settimana. E’ tutto l’autunno che appesantite la mente di pensieri, ora scaricate la pressione accumulata. Pochi giorni ancora e tutto sarà meno complicato. La passione vi sostiene
.
PESCI

20 Febbraio / 20 Marzo

Forse arriva in modo troppo brusco Luna in Gemelli, potrebbe provocare una specie di vertigine, controllate pressione e cibo, relax. Mercurio si avvicina al Sagittario, chiarite al più presto conti e divisioni, anche in famiglia, con i figli. Lavoro: passi l’insofferenza, ma non la stravaganza con i soldi. Il bello del sabato? Qualcuno da festeggiare, incontrare e portare lontano con voi. In nave

 

 

 

Acqua in bocca (modo di dire)

 

Acqua in bocca (modo di dire)
Acqua in bocca è un modo di dire colloquiale della lingua italiana. Si utilizza per dire a qualcuno di non rivelare un segreto.

Origine
Secondo il lessicografo Pietro Giacchi l’origine è da ricondurre alla storia di una donna devota ma dalla lingua lunga e maligna.

La donna in confessione pregò il prete di aiutarla a trovare una soluzione impedendole di peccare. Il religioso le fornì una boccetta d’acqua di pozzo, e suggerì alla donna di versare alcune gocce in bocca ogni qual volta sentisse la necessità di parlar male degli altri. La donna fece come prescritto ottenendo risultati straordinari. Arrivò addirittura a ritenere l’acqua miracolosa.

Un altro aspetto degno di nota è la constatazione che con la bocca piena d’acqua non si riesce a parlare.

Oroscopo del 26 ottobre

 

Oroscopo del 26 ottobre: positività in amore per Cancro e Gemelli

Ariete: già dalla giornata di domani ci sarà un bel recupero psicofisico, che vi aiuterà a guardare le cose da una prospettiva più ottimistica. Il fine settimana si preannuncia molto interessante, soprattutto per quanto riguarda i rapporti interpersonali. I viaggi, le cene e le occasioni di fare nuove conoscenze saranno protette dagli astri.

Serenità in amore.

Toro: le ultime giornate di ottobre saranno un po’ difficili per il Toro, tuttavia con l’arrivo del mese di novembre ci sarà una bella ripresa in tutti i campi.  Venerdì 26 ottobre potrebbero esserci delle tensioni in ambito amoroso, delle questioni irrisolte vi impediscono di trovare la serenità. In ambito lavorativo o finanziario potrebbero nascere delle perplessità, potreste aver dovuto rinunciare a progetti importanti durante il mese appena trascorso e questo vi ha privato di una certa autonomia, anche economicamente.

Gemelli: sarà un week end emozionante, soprattutto per quanto riguarda i sentimenti. Le coppie vivranno un momento di armonia e passione, mentre i single avranno la possibilità di fare degli incontri interessanti, se non avranno paura di mettersi in gioco.

Tuttavia delle tensioni potrebbero nascere in ambito lavorativo, a causa di una rivalità con un collega potreste alzare la voce.

Cancro: i sentimenti saranno i protagonisti di questo fine settimana, ci sarà voglia di lasciarsi emozionare e amare con trasporto. Il cielo protegge le relazioni, anche quelle appena iniziate e favorisce i nuovi incontri. Attenzione però a non remare nel verso contrario, spesso vi sentite attratti dall’impossibile, persone completamente diverse da voi con cui non nascono altro che discussioni. Particolarmente tesi potrebbero essere i rapporti con Leone, Acquario e Toro .

Leone: i nati sotto questo segno hanno la tendenza a non fermarsi mai, a sentirsi invincibili, ma da mercoledì potreste aver risentito di un calo psicofisico. In questa giornata potrebbero nascere facili tensioni, evitate le polemiche e le discussioni inutili. Nel fine settimana potrebbe esserci un recupero, tuttavia sarà meglio non sottoporsi a stress eccessivi. Serenità per i sentimenti.
Vergine: sarà una giornata di grande energia, in cui prevarrà la voglia di fare. Potreste avere l’intuizione giusta, soprattutto per quanto riguarda l’ambito professionale. Sfruttate questo cielo positivo di venerdì, sabato e domenica infatti non ci sarà molto tempo, delle questioni familiari potrebbero tenervi occupati. È un momento in cui pretendete chiarezza nei rapporti con il partner e la famiglia, ci sarà modo di avere un confronto.

Bilancia: sarà un venerdì incentrato sulle emozioni, alcune situazioni riguardanti la vita sentimentale potrebbero essere rivalutate. Il cielo lascia presagire un week end molto interessante , in cui i viaggi e i nuovi contatti saranno favoriti. Bene l’ambito lavorativo, alcuni progetti vi tengono molto impegnati, ma entro l’inizio di novembre riceverete le prime soddisfazioni.

Scorpione: sarà una giornata sottotono per lo Scorpione, poco soddisfatto da alcune circostanze lavorative o sentimentali. Quella di venerdì non sarà la giornata adatta per cercare un confronto, bensì per far luce in se stessi. Nel fine settimana al contrario godrete di un cielo più positivo e potrete rifarvi in tutti i campi.

Sagittario: venerdì 26 ottobre impegnativo per questo segno e soprattutto in serata potreste risentire di un calo di energie. Sarà meglio non sottoporsi a sforzi eccessivi ed evitare le situazioni stressanti. Serenità per quanto riguarda i sentimenti, il cielo protegge le relazioni appena iniziate. Nel fine settimana ci sarà modo di recuperare le energie e la positività.

Capricorno: i primi giorni della settimana non sono stati semplici per il Capricorno, ma da venerdì ci sarà modo di recuperare. Il fine settimana sarà molto interessante, prevarrà la voglia di svagarsi e trascorrere del tempo con le persone che vi fanno stare bene. Gli incontri saranno favoriti. Alcune problematiche che vi hanno preoccuparti nei giorni precedenti, troveranno soluzione.

Acquario: in questo periodo c’è dell’insoddisfazione in molti dei nati sotto il segno dell’Acquario, alcune situazioni potrebbero aver preso una piega inaspettata, dimostrandosi controproducenti; venerdì e sabato gli scontri e le rivalità in ambito professionale saranno dietro l’angolo, agite con prudenza.

Pesci: è un buon momento per l’amore, chi ha superato un momento di crisi nelle settimane precedenti, si sente ora sereno e sicuro dei propri sentimenti. Nel fine settimana ci sarà la possibilità di fare incontri interessanti, il cielo protegge le relazioni appena nate. Nella giornata di venerdì tuttavia potreste risentire di un calo psicofisico, concedetevi del riposo.

meditazioni quotidiane 26 ottobre

 

 

meditazioni quotidiane
26 ottobreNon è vero che esiste una strada giusta e che tutte le altre sono sbagliate. Gli scalatori devono scegliere se arrampicarsi fino alla vetta seguendo una via più diretta, oppure trovare un percorso più facile da seguire, e la scelta dipende da loro. Anche tu, decidi qual è per te il cammino spirituale più giusto e seguilo con tutto il cuore. Vi sono anime che cercano in continuazione e non hanno ancora trovato la loro strada nella vita; esse sperimentano un cammino spirituale dopo l’altro, lo seguono per un certo tratto, per poi rendersi conto che non fa per loro, ricominciando a cercare. Continueranno così finchè troveranno quello giusto: lo troveranno se cercheranno con impegno e se non desisteranno mai dalla loro ricerca.
Se hai trovato la tua strada, vai sempre avanti e non sprecare tempo a voltarti indietro o a essere critico nei confronti di quelle anime che stanno ancora cercando.

 

Si racconta la storia di due cani

 

Si racconta la storia di due cani che, in momenti diversi, entrarono nella stessa stanza.
Uno ne uscì scodinzolando, l’altro ringhiando.
Una donna li vide e, incuriosita, entrò nella stanza per scoprire cosa rendesse uno felice e l’altro così infuriato. Con grande sorpresa scorì che la stanza era piena di specchi:
Il cane felice aveva trovato cento cani felici che lo guardavano,
mentre il cane arrabbiato aveva visto solo cani arrabbiati che gli abbaiavano contro.
Quello che vediamo nel mondo intorno a noi è un riflesso di ciò che siamo.
Tutto ciò che siamo è un riflesso di quello che abbiamo pensato.
La mente è tutto.
Quello che pensiamo diventiamo.

 

Anima mia

 

 

Anima mia

Anima mia
chiudi gli occhi
piano piano
e come s’affonda nell’acqua
immergiti nel sonno
nuda e vestita di bianco
il più bello dei sogni
ti accoglierà

anima mia
chiudi gli occhi
piano piano
abbandonati come nell’arco delle mie braccia
nel tuo sonno non dimenticarmi
chiudi gli occhi pian piano
i tuoi occhi marroni
dove brucia una fiamma verde
anima mia.

– Nazim Hikmet

Primi piatti: Cardone beneventano

 

 

Primi piatti: Cardone beneventano
Difficoltà:
bassa

Preparazione:
50 min

Cottura:
150 min

Dosi per:
6 persone
Presentazione

C’era una volta Benevento… una delle 4 città capoluogo di provincia della bella Campania. Una delle città archeologiche più rappresentative della regione grazie alla storia e alla bellezza del borgo che sorge, come in una conca, circondato dalle colline. Il fascino di questa città però viene rinsaldato dal tour enogastronomico, che diciamocelo, diventa a questo punto indispensabile! Siamo stati così incuriositi da una ricetta tipica che è il cardone beneventano. Di norma viene preparato per il pranzo di Natale ma sovente viene poi riproposto per portare in tavola un piatto gustoso e salutare, tipicamente invernale. Infatti il consommé che deriva dalla cottura della gallina con le varie verdure e l’aggiunta delle altre carni e del cardo, il vero ingrediente protagonista che da il nome alla ricetta, fa del cardone beneventano una preparazione sostanziosa e gustosissima!

Ingredienti:
Brodo di pollo 2,5 l Pollo cotto in brodo da sfilacciare 400 g Cardi 1 kg Uova 4 Parmigiano reggiano grattugiato 60 g Sale fino q.b. Pepe nero q.b. per le polpettineVitello tritato 250 g Uova 1 Pangrattato 20 g Parmigiano reggiano grattugiato 10 g Sale fino q.b. Pepe nero q.b.

Preparazione

Per preparare il cardone beneventano cominciate dalla preparazione del brodo di pollo. Nel frattempo dedicatevi alla pulizia del cardo (varietà gobbo): eliminate le coste più esterne e coriacee  conservando quelle interne, che sono tenere. Lavatele accuratamente e da queste eliminate i filamenti con l’aiuto di un pelapatate . Tagliate le coste a pezzi
ed immergetele in acqua fredda acidulata, quindi dove avrete spremuto un limone, così da non farlo annerire . Intanto occupatevi delle polpettine. In un recipiente mescolate insieme la carne trita, il sale ed il pepe, il parmigiano grattugiato ed il pangrattato . Poi unite le uova leggermente battute.
e amalgamate per bene il tutto , fino ad ottenere un impasto morbido ma compatto. Formate le polpettine di circa 10 grammi l’una  (in questo modo dovreste ottenerne circa 30) e tenetele in frigorifero coperte con pellicola fino a quando il brodo non sarà pronto .
Dopo aver scolato il pollo, cuocete le polpettine nel tegame con il brodo di pollo per circa 10 minuti , poi unite i cardi ben scolati e cuocete per altri 15 20 minuti . Mentre le polpettine e il cardo cuociono nel brodo, sfilacciate con le mani il pollo, riducendolo in striscioline piccole .

Unite anche queste nel brodo . Infine rompete le uova in un recipiente  e mescolate con un pizzico di sale ed il parmigiano grattugiato .

Versate il composto nel tegame  e cuocete per altri 7-8 minuti mescolando di tanto in tanto . A questo punto il cardone beneventano è pronto, non vi resta che servirlo ancora caldissimo .

Conservazione

Si consiglia di consumare subito il cardone beneventano ma può essere conservato in frigorifero per 1-2 giorni al massimo, tenendolo in un recipiente di vetro e coperto con pellicola, se avete utilizzato ingredienti freschissimi. Si sconsiglia la congelazione.

Consiglio

I cardi ricordano come sapore i carciofi, ma più delicati e meno amarognoli dei carciofi; per renderli ancora più teneri e dolci, potete sbollentarli 1 o 2 volte in acqua bollente e salata, oppure nel latte.

Come rendere il cardone beneventano ancora più saporito? Aggiungete una dadolata di frutta secca mista, come pinoli, noci e mandorle! Oppure un po di freschezza con del prezzemolo tritato al momento.

Curiosità

Il cardo, come il “cugino” carciofo, fa parte della famiglia dei cardi selvatici. Ne esistono diverse varietà coltivate per l’uso in cucina, tutte sottoposte a pratica di “imbianchimento” ovvero la crescita in assenza di luce. Il cardo “gobbo” che abbiamo usato nella ricetta assume questa forma perchè per l’imbianchimento la pianta viene ripiegata in modo da seppellirla in buche laterali rispetto a dove è piantata, ricoprendola poi di terra per evitare che venga inondata dalla luce. L’imbianchimento serve a rendere il gusto del cardo delicato e gradevole e la consistenza più tenera; se infatti acquistate i cardi più verdi, il loro sapore risulerà più aspro e dalla consistenza fibrosa.

Accadde oggi …

740 – Un terremoto colpisce Costantinopoli, seminando morte e distruzione
1440 – Gilles de Rais e i suoi complici vengono impiccati per aver ucciso tra le 80 e le 200 persone
1860 – I mille di Garibaldi incontrano l’esercito dei Savoia, dopo aver conquistato il Regno delle Due Sicilie
1863 – Fondazione della The Football Association inglese e quindi nasce il calcio
Fondazione della Federazione Internazionale della Croce Rossa

Perché i dolci fanno venire sete

Perché il glucosio contenuto nei dolci aumenta la sensazione di sete rallentando il tempo impiegato dallo stomaco per svuotarsi. Tale sensazione rimarrà cosi fino a che l’organismo non avrà utilizzato tutto il glucosio ingerito. Infatti anche bevendo l’acqua non arriverà all’organismo in tempi brevi e si proverà ancora sete.

Ecco perché per ripristinare velocemente l’equilibrio dei liquidi è meglio bere acqua e non delle bevande zuccherate.

Gli incredibili benefici delle castagne: combattono ansia, stress e anemia

 

Gli incredibili benefici delle castagne: combattono ansia, stress e anemia
La castagna è un frutto secco molto apprezzato e particolarmente ricco di benefici per la nostra salute. Si tratta di un alimento molto versatile, che può essere consumato solo cotto, ma anche sotto forma di confetture e farina. Le castagne sono particolarmente ricche di carboidrati complessi, fibra, vitamine e minerali come potassio, fosforo, calcio, magnesio, ferro e selenio.

Sazianti. Le castagne sono particolarmente ricche di fibra e carboidrati complessi, per questo mangiarne un solo pugno ci aiuta a sentirci sazi per un periodo più lungo di tempo.

Denti e ossa. Calcio, fosforo e magnesio delle castagne ci aiutano a rinforzare e a proteggere il sistema osseo e i denti.

Sistema nervoso. Essendo ricche di minerali e vitamine del gruppo B, le castagne contribuiscono al buon funzionamento del sistema nervoso e aiutano a prevenire alterazioni o malattie di tipo neurologico.

Senza glutine. La farina di castagne può sostituire qualsiasi altro tipo di farine con glutine, ed è un’opzione sana per i celiaci e le persone con sensibilità al glutine.

Cuore. Come quasi tutta la frutta secca, anche le castagne sono ricche di acidi grassi omega 6 e omega 3. Inoltre, non contengono colesterolo e aiutano a regolare la pressione sanguigna.

Anemia. Le castagne sono particolarmente utili per prevenire o migliorare i casi di anemia da carenza di ferro, e i sintomi ad essa associati come la debolezza e la stanchezza cronica. Le castagne sono ricche di ferro e, se abbinate a frutti ricchi di vitamina C, ci aiuta a prevenire l’anemia.

Ansia e stress. La ricchezza di minerali delle castagne ci aiuta ad alleviare ansia e stress, ripristinando il buon umore.

Come alleviare l’emicrania con la menta

 

Come alleviare l’emicrania con la menta

Le persone che soffrono di emicrania e mal di testa più o meno frequentemente sono tantissime. Purtroppo, in alcuni casi, l’uso di farmaci analgesici è l’unico modo per alleviare il dolore e dare un po’ di sollievo. Se il dolore è medio o lieve, tuttavia, si può ricorrere ad un semplice rimedio naturale.
Alcune piante sono ricche di composti antinfiammatori e possono essere di grande aiuto in questi casi. La menta, ad esempio, è particolarmente ricco di benefici e aiuta ad alleviare l’emicrania in modo semplice e naturale, combattendo contro sintomi come vomito e sensibilità alla luce.

Per preparare il rimedio contro l’emicrania a base di menta hai bisogno di: un cucchiaio di foglie di menta fresca, un bicchiere d’acqua tiepida, mezzo cucchiaino di miele.

Riscalda l’acqua e, una volta raggiunta l’ebollizione, aggiungi le foglie di menta e ritira dal fornello. Attendi circa 10-15 minuti, poi filtra il rimedio e addolcisci col miele prima di berlo.

La menta possiede proprietà calmanti e antinfiammatorie capaci di combattere il dolore, ridurre i nervi e l’ansia. Inoltre, non ha alcun effetto collaterale.

 

Oroscopo di oggi 25 ottobre 2018

 

Oroscopo di oggi 25 ottobre 2018
ARIETE
In questa giornata continua la fase positiva e la tua consapevolezza ti farà intravedere grosse opportunità di riuscita, soprattutto in ambito affettivo. In campo lavorativo, la giornata non presenta difficoltà. Un consiglio: dosa bene la tua energia.

TORO
Se vuoi trascinare un carro fallo senza fare sforzi, esistono le ruote, quindi cerca di essere profondo nel tuo settore lavorativo ed adeguati ai nuovi metodi. In ambito affettivo, in questa giornata non incontrerai grosse difficoltà e potrai ottenere ciò che desideri.

GEMELLI
In questa giornata avrai ottimi auspici per migliorare la tua situazione lavorativa ed aumentare i guadagni ed il prestigio personale. In ambito affettivo, avrai una grande attrazione verso la partner e l’intesa sarà ottima. Un consiglio: evita la pigrizia.

CANCRO
In questa giornata riceverai nuovi favori dalle Stelle ed in più una grande creatività alimenta il successo nel tuo ambito lavorativo: potrai fare cose che in altri tempi ritenevi impensabili. In amore gli Astri suggeriscono un momento di grazia, soprattutto se ami l’avventura.

LEONE
Non avrai voglia di farti coinvolgere in una nuova iniziativa lavorativa e sarai controcorrente nel tuo ambiente professionale. In ambito affettivo, potrai ricevere una sorpresa piacevole dalla persona amata. Un consiglio: cerca di essere accomodante.

VERGINE
In questa giornata gli influssi planetari ti rendono particolarmente sensibile nel tuo ambito affettivo, soprattutto in merito ai problemi della partner: saprai ben consigliarla sul da farsi e lei te ne sarà riconoscente. In ambito lavorativo, una problematica sarà da te risolta con successo.

BILANCIA
In questa giornata gli Astri ti portano una buona dose di fortuna, quindi se hai l’opportunità di valutare nuovi contratti in ambito lavorativo è probabile che siano molto vantaggiosi. In amore, qualcuno stimolerà la tua fantasia. Un consiglio: tieniti pronto.

SCORPIONE

In questa giornata potresti aver a che fare con una persona impicciona che cercherà di carpirti delle informazioni riservate sul tuo lavoro… sii diffidente! In ambito affettivo, evita di esprimere opinioni che sei certo non siano condivise dalla partner.

SAGITTARIO

In questa giornata sarai piuttosto confuso perché nel tuo ambito lavorativo prima saranno apprezzate le tue potenzialità e poi qualche critica potrebbe deluderti. In ambito affettivo, dovrai ricorrere ad un’astuzia per evitare di farti cogliere sul fatto. Un consiglio: non dirla troppo grossa!

CAPRICORNO
In questa giornata sarai un po’ nervoso ma sarai compreso dalla tua partner che sembra amarti parecchio. In ambito lavorativo, dovrai fare un viaggio o un piccolo spostamento vantaggioso. Un consiglio: sii dinamico.

ACQUARIO

In questa giornata potrai avere agevolazioni dai tuoi familiari anche di tipo economico. In ambito affettivo, è probabile una piccola delusione. Nel settore lavorativo, bisogna evitare grossi investimenti in questo giorno.

PESCI

In questa giornata avrai più di un’occasione per ricontattare un tua vecchia fiamma, ma probabilmente deciderai di lasciare perdere per dedicarti al presente. In ambito affettivo, ammalierai la tua partner con suadenti parole d’amore.

 

meditazioni quotidiane 25 ottobre

Più le tue aspirazioni e i tuoi obiettivi sono elevati, meglio è. Non limitarti in alcun modo. Sappi semplicemente che puoi compiere qualsiasi cosa tu decida di fare perchè attingi aiuto e forza da Me, e la disfatta e il fallimento non possono esistere. Tutto ciò che porta il Mio sigillo è destinato al successo, e possono derivarne solo le migliori conseguenze. Mantieni dunque la tua coscienza elevata, mettiti in sintonia con la vita e contempla i meravigliosi risultati. Risultati che non puoi aspettarti se non sei in armonia con il lato migliore di te, se non ti lasci trascinare liberamente dalla corrente di tutto ciò che accade e se non superi gli ostacoli che potrebbero fermarti. Nella vita, molte sono le cose che possono impedirti di raggiungere i tuoi obiettivi. Spazzale via e rifiuta di considerare anche solo per un secondo la possibilità del fallimento.
Sappi semplicemente che puoi riuscire e che riuscirai, e vedrai che il successo ti arriderà in ogni azione che intraprenderai.

Si narra

 

Si narra che un giorno un uomo andò a trovare Socrate, persona molto saggia, e gli disse: «Ascolta maestro, ti devo raccontare quello che ha fatto un tuo amico…».
Socrate rispose: «Aspetta un attimo… ti blocco subito… hai filtrato quello che mi devi dire attraverso tre setacci…???».
Siccome l’uomo lo guardò perplesso, aggiunse: «Prima di parlare bisogna sempre passare quello che si vuole dire attraverso tre setacci. Il primo è quello della verità: hai verificato se quello che mi vuoi dire è vero?».
«No, l’ho sentito dire e…».
«Bene… Allora immagino che tu l’abbia fatto passare almeno attraverso il secondo setaccio, quello della bontà: ciò che mi vuoi raccontare è buono?».
L’uomo, perplesso, rispose: «No, purtroppo non è una cosa bella, anzi…».
«Mmmmhh…», esclamò Socrate, «vediamo comunque il terzo e ultimo setaccio, quello dell’utilità: è utile che tu mi racconti questa cosa?».
«Utile…??? Non proprio…», rispose tentennando l’uomo, sempre più perplesso e confuso.
«Allora», concluse Socrate, «non parliamone più. Se quello che devi dirmi non è né vero, né buono, né utile, preferisco non saperlo e ti consiglio di dimenticarlo anche tu…».

Muffin salati senza uova

 

Muffin salati senza uova

Difficoltà:
molto bassa

Preparazione:
10 min

Cottura:
30 min

Dosi per:
12 pezzi
Presentazione

Quante volte vi sarà capitato di aprire il frigorifero e scoprire che le uova sono finite? Se avevate in mente di preparare un dessert, potete scegliere fra le nostre numerose ricette di dolci senza uova…. ma se avete in programma una serata fra amici e non avete idea di cosa servire per l’aperitivo, i muffin salati senza uova sono la soluzione perfetta! L’impasto di base si prepara molto velocemente e può essere arricchito con i vostri ingredienti preferiti: noi abbiamo scelto erbe aromatiche e chorizo, un salame piccante dalle note affumicate che regala a ogni morso un’esplosione di sapore… e voi, che gusto darete ai vostri muffin salati senza uova? Abbinateli a una salsa delicata come la finta maionese e darete una sfiziosa marcia in più al vostro aperitivo!

Ingredienti per 12 muffin
Farina 00 250 g Latte intero 300 g Chorizo 200 g Parmigiano reggiano da grattugiare 120 g Caprino 150 g Olio di semi di girasole 120 g Lievito istantaneo per preparazioni salate 15 g Rosmarino q.b. Maggiorana q.b. Sale fino 5 g
per ungere lo stampo
Olio di semi di girasole q.b.

Preparazione
Come preparare i Muffin salati senza uova

Muffin salati senza uova
Per preparare i muffin salati senza uova, per prima cosa tritate il rosmarino insieme con la maggiorana  e tagliate grossolanamente il chorizo o un altro tipo di salame piccante . Versate la farina in una ciotola capiente, aggiungete il lievito istantaneo
e il Parmigiano grattugiato e mescolate con una frusta. Versate il latte a filo mentre continuate a mescolare con la frusta  e fate la stessa cosa anche con l’olio .

Quando i liquidi saranno ben incorporati al composto, unite il salame, le erbe tritate, il caprino
e il sale  e mescolate ancora per amalgamare bene il tutto. Ungete uno stampo da 12 muffin con l’olio di semi  e riempite gli stampini in egual misura fino ad esaurimento dell’impasto .

Dopo aver riempito tutti gli stampini , cuocete in forno statico preriscaldato a 180° per circa 30 minuti. Una volta cotti, sfornate i vostri muffin salati senza uova  e lasciateli leggermente intiepidire prima di sformare e servire !
Conservazione

I muffin salati senza uova si possono conservare a temperatura ambiente per massimo 2 giorni, all’interno di un sacchetto di carta o di un contenitore. Potete congelarli dopo averli cotti e fatti raffreddare completamente.

Consiglio

Variate il gusto dei vostri muffin senza uova utilizzando ingredienti come olive, capperi, pomodori secchi, scorza di limone o formaggi a pasta filata.

 

VERLAIN Le conchiglie

 

VERLAIN Le conchiglie

Ogni incrostata conchiglia che sta
In quella grotta in cui ci siamo amati
Ha la sua propria particolarità.

Una dell’anima nostra ha la porpora
Che ha succhiato nel sangue ai nostri cuori
Quando io brucio e tu a quel fuoco ardi;

Un’altra imita te nei tuoi languori
E nei pallori tuoi di quando, stanca,
Ce l’hai con me perché ho gli occhi beffardi.

Questa fa specchio a come in te s’avvolge
La grazia del tuo orecchio, un’altra invece
Alla tenera e corta nuca rosa;

Ma una sola, fra tutte, mi sconvolge.

 

Accadde oggi …

990 – Terremoto a Benevento
1415 – L’esercito di Enrico V d’Inghilterra sconfigge i francesi nella Battaglia di Agincourt
1662 – Re Carlo II d’Inghilterra vende Dunkerque alla Francia
1760 – Giorgio III diventa re del Regno Unito
1783 – Le truppe britanniche lasciano New York
1854 – Battaglia di Balaclava durante la Guerra di Crimea (Carica della brigata leggera)
1900 – Il Regno Unito si annette il Transvaal
1917 – Inizia la rivoluzione Russa cosiddetto ottobre rosso
1936 – Adolf Hitler e Benito Mussolini creano l’Asse Roma-Berlino
1944 – Il Giappone lancia i primi attacchi dei kamikaze, durante la Battaglia del Golfo di Leyte
1945 – Il Giappone consegna Taiwan alla Cina
1962 – Crisi dei missili di Cuba: Adlai Stevenson mostra all’ONU delle foto che dimostrano che missili sovietici sono installati a Cuba
1971 – Le Nazioni Unite accolgono la Repubblica Popolare Cinese ed espellono la Repubblica di Cina (si veda: La Cina e le Nazioni Unite)
1983 – Gli Stati Uniti invadono Grenada
1993 – Jean Chrétien diventa Primo Ministro del Canada
2007 – Primo volo commerciale dell’Airbus A380
2015 – Elezioni presidenziali in Argentina

Onomastici e santi del giorno

Santa Daria (Martire)
San Crispino (Martire)
San Gaudenzio (Vescovo di Brescia)
San Crisanto (Martire di Roma)
San Crispiniano di Soissons (Martire)
San Frontone di Perigueux (Vescovo)
San Miniato di Firenze (Martire)
San Tegulo (Tegolo, Martire)
Sante Daria e Derbilia del Connaught (Martiri)
Santa Tabìta di Ioppe (Vedova)
San Crispino è il protettore di calzolai, sellai, guantai, conciatori.

Significato dei nomi

È un nome che deriva dal greco, latinizzato in seguito in Linus oppure Linos, e il cui significato è “rete”. Nella mitologia greca Lino era il figlio del dio Apollo, , che lo uccise involontariamente. Il nome può essere anche un diminutivo di altri nomi, tra cui Angelino, , Mariolino, Michelino, Pasqualino, ecc.

Frase

Si può sorridere per rabbia, si può sorridere per finzione e si può sorridere perché dobbiamo… ma il sorriso migliore è quello che senti dentro. Quando un caldo sole chiamato ‘pace’ inonda il tuo essere bagnandolo di un mare chiamato ‘serenità’!

meditazioni quotidiane 24 ottobre

 

meditazioni quotidiane 24 ottobre Solo perché ieri qualcosa è stato giusto e opportuno, non significa che la stessa cosa si verifichi
anche oggi. Ecco perché devi vivere alla giornata, e vivere pienamente nell’eterno e meraviglioso presente; quando riuscirai a farlo senza riserve e preconcetti,
sarai in grado di accettare i cambiamenti senza resistervi, e la vita scorrerà facile e liscia. E’ molto più semplice dirlo che farlo, soprattutto quando
hai creduto che tutto andasse bene e ti sei radicato ancor di più, sicuro della tua situazione presente. Riponi la tua sicurezza in Me e mai in una situazione,
un progetto, una persona o una cosa; ciò che esiste oggi, domani potrebbe essere scomparso, ma IO SONO sempre qui, per l’eternità. Perciò cercaMi e trovaMi,
e non avere paura di nulla. Lascia che i cambiamenti sopraggiungano, e sappi semplicemente che ognuno di essi sarà per il meglio, così come ognuno di essi
è necessario alla crescita e all’espansione del tutto.

 

Gli incredibili benefici dei cachi

 

 
Particolarmente dolce e ricco di vitamine e minerali, il cachi offre tantissimi benefici per la nostra salute. Si tratta di un alimento idratante, composto all’80% da acqua, ricco di zuccheri e fibra e dalle importanti proprietà antiossidanti. Di seguito ti elenchiamo i principali benefici dei cachi.

Invecchiamento. Il cachi stimola il sistema immunitario. I suoi licopeni possono contribuire alla prevenzione del cancro. Inoltre, le sostanze antiossidanti contenute in questo frutto aiutano a ritardare i sintomi dell’invecchiamento come rughe, macchie della pelle e cadute dei capelli.

Colesterolo. La fibra solubile dei cachi assorbe il colesterolo “cattivo” e aiuta ad espellerlo prima che possa essere assorbito dal flusso sanguigno.

Ritenzione di liquidi. I cachi sono ricchi di potassio, un minerale necessario per la trasmissione dell’impulso nervoso e per l’attività muscolare. Inoltre, aiuta ad espellere l’eccesso di liquidi dall’organismo, depurandolo.

Vitamina A. I cachi sono tra gli alimenti più ricchi di vitamina A, importante per la salute di ossa, pelle, capelli e mucose.

Stitichezza. I cachi aiutano a regolare il transito intestinale grazie alla fibra solubile e alla carenza di proprietà astringenti.

Energia. Il potere calorico di questa frutta, dovuta ai carboidrati complessi, ci aiuta a sentirci più sazi e ad avere energia per un periodo di tempo abbastanza lungo.

TORTA RUSTICA DI RISO CON POMODORO E MOZZARELLA

 

TORTA RUSTICA DI RISO CON POMODORO E MOZZARELLA
La Torta rustica di riso con pomodoro e mozzarella è una preparazione semplice e gustosa che tutti possono mangiare. Per preparare la ricetta, ho utilizzato la Pasta brisèe senza glutine Buitoni. Tutti possono finalmente gustarla, senza però rinunciare al gusto…è adatta a tutti ed è friabile e croccante. La ricetta con cui ho pensato di utilizzarla è molto semplice. Seguitemi che vediamo insieme gli ingredienti che ci occorrono per preparare la TORTA RUSTICA DI RISO CON POMODORO E MOZZARELLA.
Ingredienti

1 rotolo di Pasta brisèe senza glutine Buitoni
120 grammi di riso Arborio
250 grammi di pomodorini
mezza cipolla
olio extra vergine di oliva
sale
30 grammi di burro
100 grammi di mozzarella
parmigiano

Procedimento

In un tegame far appassire la cipolla con l’olio, unire i pomodorini, un pizzico di sale e farli cuocere per pochi minuti a fiamma vivace mescolando spesso.
Passare i pomodorini nel passaverdure e mettere la polpa ottenuta nuovamente nel tegame, aggiungere il riso, un bicchiere d’acqua, mescolare e farlo cuocere per circa 15 minuti mescolando spesso.
Quando il riso sarà della cottura giusta aggiungere il burro ed una manciata di parmigiano e lasciare che si raffreddi.
Prendere il rotolo di Pasta brisèe senza glutine Buitoni , srotolarlo e foderare uno stampo del diametro di 22 centimetri, bucherellare la base e versare all’interno della brisèe metà riso, livellare ed aggiungere la mozzarella fatta a fette, coprire con il restante riso e livellare, ripiegare i bordi in eccesso e spolverizzare la superficie con dell’altro parmigiano.
Far cuocere la TORTA RUSTICA DI RISO CON POMODORO E MOZZARELLA in forno statico a 170° per circa 30 minuti.

 

storie per riflettere Donne

 

 

Donne

 
Anche se non pratica del lago, la moglie di un pescatore decide di uscire in barca. Accende il motore e si spinge ad una piccola distanza; spegne, butta l’ancora e si mette a leggere il suo libro.

Arriva una guardia forestale in barca. Si avvicina e le dice:

– Buongiorno, Signora, che cosa sta facendo?
– Sto leggendo un libro, risponde lei (pensando “non è forse ovvio?!”).
– Lei si trova in una zona di pesca vietata, aggiunge la guardia.
– Mi dispiace, agente, ma non sto pescando. Sto leggendo.
– Sì, ma ha tutta l’attrezzatura. Per quanto ne so, potrebbe cominciare in qualsiasi momento. Devo portarla con me e fare rapporto.
– Se lo fa, agente, dovrò denunciarla per molestia sessuale, dice la donna.
– Ma se non l’ho nemmeno toccata!, ribatte la guardia forestale.
– Questo è vero, ma possiede tutta l’attrezzatura. Per quanto ne so potrebbe cominciare in qualsiasi momento.
– Le auguro buona giornata, Signora, e la guardia se ne va.

MORALE: Mai discutere con una donna che legge: è probabile che sappia anche pensare.

Stai leggendo: L’oroscopo di Mercoledì 24 Ottobre 2018

 

 

Stai leggendo: L’oroscopo di Mercoledì 24 Ottobre 2018
Ariete –

La Luna nel vostro segno, in quadratura a Plutone in Capricorno, faciliterà un percorso di rinnovamento interiore che vi sarà utile in particolare per progredire in una situazione lavorativa. Più riuscirete ad essere sinceri con voi stessi, più grandi saranno i risultati.

Toro
Il Sole in Scorpione, congiunto a Venere, vi aiuterà a far luce su una serie di atteggiamenti testardi a cui siete molto affezionati ma che vi impediscono di godere a pieno delle gioie dell’amore. Fate un atto di sana umiltà e lanciatevi alla scoperta del nuovo.

Gemelli

Gli influssi di Marte in Acquario potrebbero spingervi a strafare sul lavoro, convincendovi di avere cento occhi, una ventina di mani e almeno tre cervelli. Per quanto stiate pullulando di idee, dosate i vostro sforzi se non volete essere raccolti col cucchiaino a fine giornata.

Cancro

La quadratura fra Plutone in Capricorno, opposto al vostro segno, e la Luna in Ariete vi spingerà a fare delle profonde riflessioni sulle vostre ultime vicende amorose che potrebbero non essere delle più liete: nulla è irrecuperabile, l’importante è che parliate chiaro e che mostriate voglia di collaborare con l’altro.

Leone
Gli influssi della Luna in Ariete vi doneranno la giusta determinazione per non mollare in una controversia fastidiosa che state sperimentando sul lavoro. Anche se la ragione è dalla vostra, non sbandieratelo in modo arrogante ma lasciate che i fatti parlino per voi.

Vergine
Mercurio in congiunzione a Giove in Scorpione potrebbe spingervi ad usare uno stile di comunicazione piuttosto piccante, insolito per voi, per attrarre l’attenzione di una persona speciale su cui avete messo gli occhi. Non siate timidi e osate.
Bilancia La quadratura fra la Luna in Ariete, opposta al vostro segno, e Plutone in Capricorno potrebbe farvi svelare alcuni lati vulnerabili della vostra personalità a qualcuno con cui siete molto intimi. Non sentitevi in imbarazzo: la connessione fra di voi ne beneficerà.

Scorpione

Il Sole nel vostro segno, congiunto a Venere, vi farà iniziare la giornata con un pizzico di positività in più e di fiducia nel futuro, specialmente amoroso. I litigi saranno probabilmente sempre pronti a scoppiare, ma le idee per fare la pace saranno numerose e stuzzicanti.

Sagittario

Gli influssi della Luna in Ariete vi daranno la giusta determinazione per affrontare una situazione in cui non serve usare tortuose strategie ma è meglio essere diretti: se aggiungerete anche quel tocco di creatività offerto da Marte in Acquario farete bingo.

Capricorno

Plutone nel vostro segno, in quadratura alla Luna in Ariete, vi spingerà a rinnovare alcune abitudini e modi di pensare alquanto stantii, specialmente per quel che riguarda le faccende di cuore. In effetti, eravate rimasti solo voi a concedere un appuntamento a cena solo dopo tre mesi di frequentazione.

Acquario

Marte nel vostro segno, in sestile alla Luna in Ariete, vi renderà adamantini e battaglieri: la vostra prima vittima sarà l’amministratore del vostro condominio che ancora non ha predisposto la fibra ottica nel garage del palazzo. Che le stelle lo aiutino.
Pesci

Il Sole in Scorpione, congiunto a Venere, farà ulteriore luce su quello che numerosi pianeti vi stanno suggerendo da tempo: quando avete fiducia in voi stessi siete irresistibili, specialmente agli occhi di una persona in particolare che vi sta a cuore.

Chi ha inventato la lavatrice

 

 

Chi ha inventato la lavatrice?
Nel 1677 il baronetto John Hoskins mise a punto un sistema per lavare i panni, o piuttosto per sciacquarli. Si trattava di un cestello di cordame che veniva fatto ruotare a mano sotto un getto d’acqua. L’inventore della lavabiancheria è però ritenuto Thomas Bradford, che ideò nel 1860 un modello che aveva già i principi di funzionamento degli apparecchi moderni.
A manovella. Era costituito da una gabbia ottagonale in legno (nella quale venivano messi i panni da lavare), inserita in una scatola più grande, sempre in legno, riempita con acqua e sapone. Una manovella faceva quindi ruotare la scatola più piccola.
Regalo Contende a Bradford il titolo di inventore William Blackstone, un mercante americano che, nel 1874, costruì una lavatrice per fare un regalo alla moglie. Si trattava di un barile di legno riempito con acqua calda saponata. I panni venivano scossi da un asse dotato di lunghi pioli, che si muoveva manualmente in alto e in basso.

Accade oggi

69 – Nella seconda battaglia di Bedriaco le forze di Marco Antonio Primo, comandante delle armate del Danubio, leali a Tito Flavio Vespasiano, sconfiggono le forze dell’imperatore romano Vitellio
1387 – Gian Galeazzo Visconti concede l’usufrutto gratuito del marmo delle cave di Candoglia alla Veneranda fabbrica del Duomo di Milano
1648 – Firma della pace di Vestfalia (3 trattati). Fine della Guerra dei trent’anni
1795 – La Polonia viene spartita tra Austria, Prussia e Russia
1917 – Prima guerra mondiale: inizia la battaglia di Caporetto
1918 – Prima guerra mondiale: inizia la battaglia di Vittorio Veneto
1922 – A Napoli si tenne il raduno di camicie nere che doveva servire da prova generale per la futura Marcia su Roma.
1929 – Giovedì nero crollo della borsa di New York
1945 – Viene ratificato dai paesi firmatari lo Statuto delle Nazioni Unite dando così vita alle Nazioni Unite
1956 – L’Unione Sovietica invade l’Ungheria
1964 – La Rhodesia Settentrionale ottiene l’indipendenza dal Regno Unito (La Rhodesia Meridionale resta una colonia)
1970 – Salvador Allende viene eletto presidente del Cile
1973 – Fine della guerra del Kippur
1980 – Il governo polacco legalizza il sindacato Solidarność
1998 – Lancio della sonda Deep Space 1
2001 – Un incendio nella galleria stradale del San Gottardo in Svizzera, causato dallo scontro frontale di due autoarticolati, provoca 11 vittime
2003 – L’aereo di linea supersonico Concorde effettua il suo ultimo volo di linea da New York a Londra
2005 – Muore a Detroit l’attivista statunitense afroamericana Rosa Parks, all’età di 92 anni.

Indovinello del giorno

Stai guidando un autobus che parte dal capolinea, e vedi che alla partenza ci sono 4 passeggeri. Alla prima fermata ne salgono altri 7. Alla seconda fermata salgono in 5. Alla terza fermata 4 salgono e 2 scendono. Alla quarta fermata 5 salgono e 8 scendono. Alla quinta fermata 2 salgono e 3 scendono. La fermata successiva è il capolinea dall’altra parte. Come si chiama l’autista?

Stai leggendo: L’oroscopo di Martedì 23 Ottobre 2018

 

 

Stai leggendo: L’oroscopo di Martedì 23 Ottobre 2018

Ariete – L’oroscopo del giorno

Il transito della Luna nel vostro segno vi aiuterà a fare un po’ di sana autoanalisi, individuando quali atteggiamenti vi sono utili per progredire, sia in amore che nel lavoro, e quali vi stanno solo ostacolando. Siate obiettivi e il processo sarà semplice e indolore.

Toro – L’oroscopo del giorno

L’opposizione fra Venere in Scorpione ed Urano nel vostro segno potrebbe provocarvi un po’ di frustrazione di fronte ad una situazione amorosa che non si evolve come vorreste. Forse si tratta solo di migliorare la comunicazione, dichiarando i vostri sentimenti in modo semplice e sincero.

Gemelli – L’oroscopo del giorno

L’ultimo giorno di transito del Sole in Bilancia vi aiuterà ad affrontare con diplomazia e savoir faire una piccola controversia sul lavoro, ingigantita dallo spirito polemico di Marte in Acquario in quadratura a Mercurio in Scorpione. Siate eleganti e passate oltre.

Cancro – L’oroscopo del giorno

La Luna in Ariete, in quadratura con Saturno in Capricorno, vi bacchetterà un po’ se oserete cedere alla pigrizia in una giornata che più densa di impegni non si potrebbe. Organizzate le vostre priorità e fate una cosa per volta, così da sentire meno la fatica.

Leone – L’oroscopo del giorno

In un panorama astrale complesso per voi, amici del Leone, sia in amore con Venere in Scorpione che vi rende litigarelli che nel lavoro con Marte in Acquario che vi dona poca tolleranza verso il prossimo, almeno la Luna in Ariete vi regalerà un po’ di ottimismo.
Vergine – L’oroscopo del giorno

Gli influssi di Mercurio in Scorpione, in trigono a Nettuno in Pesci, potrebbero farvi percepire qualcosa di poco chiaro nella comunicazione con un collega: prima di mettervi sulla difensiva pensandone tutto il male possibile, cercate di creare le condizioni per un confronto rilassato.

Bilancia – L’oroscopo del giorno

La Luna opposta al vostro segno, in quadratura a Saturno in Capricorno, potrebbe farvi svegliare dell’umore sbagliato rendendovi insolitamente intrattabili e insofferenti con chiunque vi capiti a tiro. Approfittate della positività del Sole, per l’ultimo giorno nel vostro segno, per vedere il bicchiere mezzo pieno.

Scorpione – L’oroscopo del giorno

L’opposizione fra Venere nel vostro segno ed Urano in Toro vi potrebbe creare un po’ di ansia per dei cambiamenti improvvisi in ambito sentimentale: prima di agitarvi inutilmente temendo il peggio, assicuratevi di essere consapevoli di quello che desiderate davvero.

Sagittario – L’oroscopo del giorno

L’ingresso della Luna in Ariete vi porterà una ventata di ottimismo e di allegria, in una giornata altrimenti così impegnativa da farvi rasentare lo stress. Approfittatene per portarvi avanti in un progetto lavorativo tanto stimolante quanto complesso.

Capricorno – L’oroscopo del giorno

La Luna in Ariete, in quadratura a Saturno nel vostro segno, avrà lo stesso effetto di una zanzara in una notte d’estate sul vostro umore: per quanto vi sembra che il mondo non prenda le cose sul serio quanto voi, siate indulgenti e mostratevi collaborativi. I risultati vi sorprenderanno.
Acquario – L’oroscopo del giorno

Urano in Toro continuerà a farvi sentire un po’ spaesati, per via dei cambiamenti improvvisi che sta provocando sia sul lavoro che, soprattutto, in amore. Fate appello all’obiettività di giudizio e alla versatilità che vi contraddistinguono per trovare i lati positivi nelle varie situazioni.
Pesci – L’oroscopo del giorno

Venere in Scorpione, in sestile a Saturno in Capricorno, sta lavorando per voi affinché dalla passione nasca una storia seria e duratura. L’ingrediente finale di questa ricetta sarà la piena fiducia da parte vostra nello svolgimento positivo degli eventi.

Almanacco del Giorno Oggi martedì 23 ottobre 2018

 

 

Almanacco del Giorno Oggi martedì 23 ottobre 2018  E’ il 296° giorno dell’anno, 43ª settimana. Alla fine del 2018 mancano 69 giorni.

Santi del Giorno
San Giovanni da Capestrano (Sacerdote)
Sant’Allucio di Campugliano in Valdinievole (Confessore)

San Giovanni da Capestrano è il protettore dei giuristi.
Accadde Oggi
2001 – Apple lancia l’iPod (17 anni fa): Con il motto «Più di 1000 canzoni nella tua tasca» Steve Jobs, in jeans e felpa nera, presenta al mondo l’iPod, il nuovo riproduttore musicale digitale della Apple. Il nuovo…
1863 – Fondazione del Club Alpino Italiano (155 anni fa): Da un secolo e mezzo al servizio della conoscenza e della salvaguardia dell’ambiente montano, il Club Alpino Italiano (CAI) è oggi la maggiore organizzazione che raggruppa professionisti e…
Nati in questo giorno
1925 – Nanni Loy (93 anni fa): Denuncia, impegno sociale, memoria storica: sono gli ingredienti del cinema di Giovanni Loy, detto Nanni, uno dei migliori registi italiani del Novecento. Nato a Cagliari, si fece apprezzare…
1920 – Gianni Rodari (98 anni fa): Con le sue storie fantastiche ha fatto viaggiare con l’immaginazione due generazioni di bambini e tuttora i suoi libri sono tra i più letti dai giovanissimi. Nato ad Omegna (nella provincia…
1967 – Ambra Orfei (51 anni fa): Nata a Roma, è figlia d’arte (i suoi genitori sono Nando Orfei ed Anita Gambaruttinata). Comincia come acrobata e cavallerizza nell’ambiente circense, in seguito intraprende anche la…
Nati… sportivi
1940 – Pelé (78 anni fa): Nato a Três Corações (Brasile), è un ex calciatore e dirigente sportivo brasiliano. Edson Arantes do Nascimento, queste le sue generalità, è considerato da…
1966 – Alex Zanardi (52 anni fa): Una leggenda dello sport. Ai Giochi Paraolimpici di Rio 2016 si conferma ad altissimi livelli, conquistando due ori e un argento nel paraciclismo. Un mese dopo, e a pochi giorni dal cinquantesimo…
1979 – Lynn Greer (39 anni fa): Nato a Filadelfia (USA), è un ex cestista statunitense. Dopo aver lasciato il college e non avendo avuto la possibilità di giocare nell’NBA, sbarca in Europa giocando in Grecia,…
1992 – Álvaro Morata (26 anni fa): Nato a Madrid, è un giovane calciatore di grande talento che dopo il Real Madrid approda, nel luglio 2014, alla Juventus. Con i Galacticos scende in campo, tra campionato e coppe, 52 volte,…
Il Mondo degli Animali
2013 – Quokka (5 anni fa): Il quokka, nome scientifico Setonix brachyurus, è un marsupiale appartenente alla famiglia dei Macropodidae. E’ un grazioso animaletto che ha le dimensioni di un gatto, infatti, ha una…
Scomparsi oggi
2011 – Marco Simoncelli (7 anni fa): Nato a Cattolica (in provincia di Rimini) e morto nel 2011, è stato un pilota motociclistico, deceduto a soli 24 anni sul circuito di Sepang, durante il Gran Premio della Malesia. Ha corso per le…

Ciambellone al bicchiere al cacao

 

Ciambellone al bicchiere al cacao

Ingredienti per una ciambella al cacao al bicchiere da 24-26 cm di diametro

Per bicchiere si intende un comune bicchiere di plastica, comune a tutti.
•2 bicchieri e mezzo di farina 00
•1 bicchiere e mezzo di zucchero semolato* potete aumentare anche un po’ la dose se preferite più dolce
•4 uova medie
•1 bicchiere di acqua
•mezzo bicchiere di cacao amaro
•1 bicchiere di olio di semi di arachidi o girasole
•1 cucchiaino di estratto di vaniglia
•1 bustina di lievito per dolci
•1 pizzico di sale
Procedimento ciambellone al bicchiere al cacao
•In una ciotola montate per bene le uova insieme allo zucchero semolato fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso.
•Aggiungere a filo l’acqua e poi l’olio continuando a montare.
•Unire la farina 00, il cacao amaro e il lievito setacciati.
•Amalgamare il composto fino a renderlo omogeneo.
•Aggiungere l’estratto di vaniglia e in ultimo il pizzico di sale, continuando sempre a montare.
•Trasferite il composto in una tortiera a ciambella da 24-26 cm di diametro imburrata e infarinata e cuocere in forno preriscaldato e statico a 180° per circa 45 minuti. Se avete solo la funzionalità ventilata, cuocere a 160° per circa 40 minuti, controllate che i tempi variano a secondo del forno.
•Trascorso il tempo di cottura, sfornate e fate raffreddare completamente il dolce. Aggiungete abbondante zucchero a velo in superficie e servite.
•Conservate al riparo dall’umidità e ben coperta e consumare entro 3 giorni.

Note e miei consigli:
•Per preparare la versione bianca basterà sostituire il mezzo vasetto di cacao con la fecola nelle stesse quantità.
•Potete usare aromi che preferite, aggiungere buccia grattugiata d’arancia o limone, cannella o liquore.
•Potete personalizzarla come preferite, aggiungendo mandorle o nocciole. Aggiungendo gocce di cioccolato, oppure ricoprirla con della cioccolata. A voi la scelta e fantasia!
•In questa versione ho preferito non aggiungere latticini ma potete sostituire l’acqua con lo stesso vasetto di latte intero o parzialmente scremato.
•Versione gluten free, sostituite i vasetti di farina 00 con farina di riso o mix e il cacao amaro, lievito e zucchero a velo senza glutine. Accertatevi sempre che non ci siano contaminazioni e che siano gluten free.

 

Malelingue

 

 

Malelingue

C’era una volta una coppia con un figlio di 12 anni e un asino. Decisero di viaggiare, di lavorare e di conoscere il mondo e partirono tutti e tre con il loro asino.

Arrivati nel primo paese, la gente commentava: “Guardate quel ragazzo quanto è maleducato…lui sull’asino e i poveri genitori, già anziani, che lo tirano” . Allora la moglie disse a suo marito: “Non permettiamo che la gente parli male di nostro figlio”. Il marito lo fece scendere e salì sull’asino.

Arrivati al secondo paese, la gente mormorava: “Guardate che svergognato quel tipo…lascia che il ragazzo e la povera moglie tirino l’asino, mentre lui vi sta comodamente in groppa”. Allora, presero la decisione di far salire la moglie, mentre padre e figlio tenevano le redini per tirare l’asino.

Arrivati al terzo paese, la gente commentava: “Pover’uomo! dopo aver lavorato tutto il giorno, lascia che la moglie salga sull’asino. e povero figlio. chissà cosa gli spetta, con una madre del genere!”. Allora si misero d’accordo e decisero di sedersi tutti e tre sull’asino percominciare nuovamente il pellegrinaggio.

Arrivati al paese successivo, ascoltarono cosa diceva la gente del paese:”Sono delle bestie, più bestie dell’asino che li porta. gli spaccheranno la schiena!”. Alla fine, decisero di scendere tutti e camminare insieme all’asino.

Ma, passando per il paese seguente, non potevano credere a ciò che le voci dicevano ridendo: “Guarda quei tre idioti; camminano, anche se hanno un’asino che potrebbe portarli!”

Morale: Ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà difficile che incontri qualcuno al quale tu possa andare bene come sei….

…vivi come credi…

…fai quel che ti dice il cuore…

…ciò che vuoi…

…una vita è un’opera di teatro che non ha prove iniziali….

Canta, ridi, balla, ama… e vivi intensamente ogni momento della tua vita… prima che cali il sipario e l’opera finisca senza applausi.

Uva: gli acini per stare bene

 

 

Uva: gli acini per stare bene

Ha tante proprietà benefiche in un solo acino che nemmeno le sue tantissime varietà basterebbero ad elencarle. Oggi parleremo di un frutto, che frutto non è, del suo straordinario patrimonio di benessere e gusto. Diciamo tutti in coro un grazie agli antichi greci per averla coltivata e tramandata ai posteri. Viva Bacco!

Carta d’identità. Iniziamo con il dire che l’uva è un’infruttescenza: il grappolo non è che un insieme di frutti, cioè gli acini, le bacche della vite, uniti tra loro dal raspo. Furono i Greci a sviluppare la viticoltura e la vitivinicoltura in Europa e portarla in Italia, nel meridione; gli Etruschi appresero quest’arte e la trasmisero ai Romani. L’uva è un frutto estremamente interessante, con caratteristiche organolettiche straordinarie: contiene zuccheri semplici facilmente digeribili, oligoelementi, ma  prevalentemente è ricca di sali minerali, come zinco, potassio, magnesio, ferro, e vitamine del gruppo B, A e C. Ogni 100 grammi di uva corrispondono a circa 69 kcal; per circa l’80 per cento l’uva è composta d’acqua, per il 17 per cento da zuccheri e poi proteine, aminoacidi, grassi, minerali, vitamine.

Uva “da bere” o “da mangiare”? L’uva può essere inizialmente distinta in due macro famiglie: l’uva da vino e l’uva da tavola. In genere l’uva da vino si presenta con grappoli più piccoli, tra i 150 e i 300 grammi di peso e con gli acini molto vicini e compressi fra loro; un grappolo di uva da tavola è invece “spargolo”, cioè gli acini sono più liberi e presenta dimensioni maggiori, tra i 200 e i 500 grammi di peso e può anche superare il chilo. Nel caso dell’uva da vino si parla di vendemmia, per quella da tavola di raccolta: è il momento in cui dalla vite si staccano i grappoli, che verranno poi destinati al consumo alimentare immediato o all’impiego in prodotti alimentari di vario tipo. L’uva può spaziare tra diverse tonalità di colore, dalla più chiara delle uve bianche alla più scura delle uve nere e tra tantissime varietà; la principale distinzione è fra uva da mensa o da tavola, di cui l’Italia è il maggior produttore mondiale (coltivata soprattutto in Puglia, ma anche in Sicilia), e uva da vino. L’uva che conosciamo in genere deriva dalla specie vitis vinicola o vite comune, che produce frutti sia per la consumazione alimentare sia per il vino; la vitis labrusca, originaria dell’America del Nord, è meno diffusa e dà la cosiddetta uva fragola. L’uva da tavola più diffusa è, tra le uve bianche, la varietà Italia, insieme alla Vittoria e alla Regina; tra le nere, Red Globe e Rosada.

acini uva

Perchè fa bene? L’uva, come detto in precedenza, ha un bagaglio nutrizionale di tutto rispetto. Discorso diverso vien fatto per il vino, ma oggi ci occuperemo del frutto. Rilevante la presenza di sostanze polifenoliche responsabili di innumerevoli benefici per la nostra salute: flavonoidi come antociani e tannini e non flavonoidi come gli acidi fenolici. Uno dei componenti più importanti è sicuramente una sostanza (un fenolo) presente nella buccia dell’uva chiamata resveratrolo con proprietà veramente benefiche nei confronti del nostro organismo. Regola principale: l’uva si mangia con la buccia, perchè è lì che sono concentrate quasi tutte le sostanze benefiche per il nostro organismo! Vediamo perchè è preziosa per la nostra salute:
•Radicali liberi: i flavonoidi presenti nell’uva hanno proprietà antiossidanti, due di questi in particolare, la quercetina ed il resveratrolo, contrastano gli effetti negativi dei radicali liberi che possono essere responsabili di patologie legate all’invecchiamento degli occhi come la cataratta oppure di patologie cardiovascolari ed altre legate all’invecchiamento. Gli antiossidanti in molti casi possono prevenire e contrastare questi processi nocivi nei confronti della nostra salute.
•Antitumorale: ricerche condotte sul resveratrolo hanno confermato le sue proprietà antitumorali, la sua attività è particolarmente efficace nel prevenire il tumore al seno ed al colon.
•Detox: l’uva ha anche proprietà disintossicanti nei confronti dell’organismo tanto che a tale scopo esiste una dieta a base d’uva che può essere utile per tutti i soggetti che hanno bisogno di eliminare le tossine dal loro organismo come chi soffre di gotta, artrite, cattiva circolazione, problemi renali, ipertensione e arteriosclerosi.
•Antibatterica ed antinfiammatoria: il resveratrolo apporta molti benefici alla salute ed in particolare ha azione antibatterica ed antinfiammatoria, ha proprietà antiossidanti, quindi antitumorali, e contribuisce a rendere il sangue più fluido evitando la formazione di coaguli. Un acino d’uva contiene principi attivi e nutrimenti utili alla rigenerazione della pelle.
•Colesterolo: l’uva contiene un composto chiamato pterostilbene che, insieme alla fibra alimentare, ha proprietà utili a ridurre il livelli di colesterolo cattivo nel sangue evitando così la formazione di pericolose placche nelle arterie.
•Fa bene alle ossa: ha un buon contenuto di calcio, rame, ferro e manganese, questi componenti sono importanti per la formazione e per la robustezza delle ossa. Il suo consumo regolare previene patologie legate alle ossa come l’osteoporosi.
•Energetica: la quercetina, un flavonoide naturalmente presente nell’uva rossa, oltre ad avere proprietà antinfiammatorie e antiossidanti, pare essere anche un’ottima fonte di energia, consigliata agli “spossati cronici”. Se mangiate l’uva passa, troverete “energia” tre volte superiore dell’uva fresca;
•Dissenteria: in caso di dissenteria ci possono venire in aiuto le foglie della vite. A tal proposito occorre far bollire 50 grammi di foglie in un litro d’acqua per un’ora e, dopo aver filtrato il tutto, berne due bicchieri al giorno.
•Stitichezza: se le foglie della vite sono efficaci nel contrastare la dissenteria i suoi frutti invece, a causa del contenuto di zuccheri, acidi organici, fibra insolubile e cellulosa, hanno proprietà leggermente lassative che possono tornare utili in caso di stipsi.
•Salute mentale: uno studio pubblicato sul British Journal of Nutrition suggerisce che il succo d’uva può migliorare la salute del cervello e può ritardare l’insorgenza di malattie degenerative ad esso legate. Lo studio sostiene che i benefici si estendono anche alle persone anziane che mostrano giù lievi segni di patologie degenerative.
•Salute degli occhi: uno studio condotto presso l’Università di Miami suggerisce che un regolare consumo d’uva contribuisce a mantenere in salute gli occhi, in particolar modo ha effetti preventivi nei confronti della degenerazione maculare, una patologia tipica dell’età avanzata.
•Per contrastare l’herpes: gli acini d’uva, per “uso esterno”, sono conosciuti per l’effetto salutare sulla pelle, grazie a proprietà rivitalizzanti: la tradizione vuole che siano utili anche applicati sull’herpes.

I consigli del Sano. Gli Omega-3 non si trovano solo nel pesce: anche le foglie di vite sono ricche di sostanze utili al funzionamento del nostro organismo. Le foglie contengono acidi grassi omega-3 ed una buona quantità di calcio e magnesio e, per chi volesse consumare anche le foglie, per beneficiare delle loro proprietà terapeutiche un ottimo metodo è quello di utilizzarle per preparare degli involtini al cui interno si potrà mettere riso e qualsiasi altra pietanza di gradimento;

Controindicazioni: Se si soffre di diabete, l’uva è sconsigliata per l’elevato quantitativo di zuccheri presenti negli acini. Frutto sconsigliato anche se si soffre di colon irritabile: l’uva stimola la peristalsi intestinale e può causare attacchi di dissenteria, colite, dolori addominali e flatulenza. La buccia e i semi dell’uva provocano, inoltre, la sensazione di “pancia gonfia” poiché favoriscono la formazione di gas. L’uva in gravidanza non è controindicata, ma è sconsigliata l’assunzione alla sera: lo zucchero contenuto negli acini è un eccitante e porterebbe ad una iperattività del nascituro proprio durante le ore notturne.

Il tuo sorriso – Pablo Neruda

Toglimi il pane, se vuoi,
toglimi l’aria, ma
non togliermi il tuo sorriso.

Non togliermi la rosa,
la lancia che sgrani,
l’acqua che d’improvviso
scoppia nella tua gioia,
la repentina onda
d’argento che ti nasce.

Dura è la mia lotta e torno
con gli occhi stanchi,
a volte, d’aver visto
la terra che non cambia,
ma entrando il tuo sorriso
sale al cielo cercandomi
ed apre per me tutte
le porte della vita.

Amor mio, nell’ora
più oscura sgrana
il tuo sorriso, e se d’improvviso
vedi che il mio sangue macchia
le pietre della strada,
ridi, perché il tuo riso
sarà per le mie mani
come una spada fresca.

Vicino al mare, d’autunno,
il tuo riso deve innalzare
la sua cascata di spuma,
e in primavera, amore,
voglio il tuo riso come
il fiore che attendevo,
il fiore azzurro, la rosa
della mia patria sonora.

Riditela della notte,
del giorno, della luna,
riditela delle strade
contorte dell’isola,
riditela di questo rozzo
ragazzo che ti ama,
ma quando apro gli occhi
e quando li richiudo,
quando i miei passi vanno,
quando tornano i miei passi,
negami il pane, l’aria,
la luce, la primavera,
ma il tuo sorriso mai,
perché io ne morrei.

Pablo Neruda

 

Il tuo sorriso – Pablo Neruda

Toglimi il pane, se vuoi,
toglimi l’aria, ma
non togliermi il tuo sorriso.

Non togliermi la rosa,
la lancia che sgrani,
l’acqua che d’improvviso
scoppia nella tua gioia,
la repentina onda
d’argento che ti nasce.

Dura è la mia lotta e torno
con gli occhi stanchi,
a volte, d’aver visto
la terra che non cambia,
ma entrando il tuo sorriso
sale al cielo cercandomi
ed apre per me tutte
le porte della vita.

Amor mio, nell’ora
più oscura sgrana
il tuo sorriso, e se d’improvviso
vedi che il mio sangue macchia
le pietre della strada,
ridi, perché il tuo riso
sarà per le mie mani
come una spada fresca.

Vicino al mare, d’autunno,
il tuo riso deve innalzare
la sua cascata di spuma,
e in primavera, amore,
voglio il tuo riso come
il fiore che attendevo,
il fiore azzurro, la rosa
della mia patria sonora.

Riditela della notte,
del giorno, della luna,
riditela delle strade
contorte dell’isola,
riditela di questo rozzo
ragazzo che ti ama,
ma quando apro gli occhi
e quando li richiudo,
quando i miei passi vanno,
quando tornano i miei passi,
negami il pane, l’aria,
la luce, la primavera,
ma il tuo sorriso mai,
perché io ne morrei.

Pablo Neruda

 

meditazioni quotidiane 23 ottobre

 

 

se ti trovi in una situazione difficile da accettare e da amare, c’è sempre qualcosa che puoi fare per porvi rimedio, a patto di volerlo. Se mi cercherai nel silenzio, rischiarerò la situazione con la luce della verità: ti rivelerò la ragione per la quale ti trovi in quel preciso luogo, intento a svolgere quella data azione.
Puoi essere certo che c’è sempre una buona ragione e che quella situazione riserva lezioni di vitale importanza. Finché non cambi il tuo atteggiamento e non impari ad amare il luogo in cui ti trovi, le persone che ti circondano e ciò che fai, rimarrai in questa situazione, ma non appena queste lezioni saranno state assimilate e tu amerai davvero ciò che fai, operando di tutto cuore per Me e per la Mia causa, allora passerai a qualcosa di diverso. Contempla l’amore che spalanca tutte le porte davanti a te.

 

“Chi dimentica le cose è più intelligente”: Lo dice la scienza

 

 

“Chi dimentica le cose è più intelligente”: Lo dice la scienza

Dimenticare è una parte necessaria e normale del processo di apprendimento, nonostante possa sembrare contraddittorio.
Una memoria instabile ha la particolarità di non filtrare con troppa rigidità le nuove abilità ed esperienze. Inoltre, la porosità della memoria permette il trasferimento di tali esperienze a nuovi compiti e contesti.

persone che dimenticano coseLo studio ha cercato di misurare come una nuova abilità viene convertita in apprendimento in un compito diverso. Ad esempio, connettere una specifica abilità motoria con una serie di parole, o viceversa.

Secondo lo studio, ciò che viene trasferito è una relazione di alto livello fra gli elementi, più che la conoscenza degli stessi elementi singoli. Il trasferimento dell’apprendimento attraverso vari compiti diversi è dovuto ad una “rappresentazione di alto livello” possibile solo quando la memoria è “instabile”.

Alimenti per rafforzare la memoria

Broccoli: riducono il rischio di Alzheimer e migliorano la concentrazione.

Noci: contengono acido linoleico, alfa-linoleico e vitamine E e B6, tutti ottimi nutrienti per il sistema nervoso.

Curcuma: potente antinfiammatorio, particolarmente efficace per il sistema nervoso.

Semi di zucca: ricchissimi di sostanze nutritive, lo zinco contenuto in esse ha un ruolo fondamentale nel potenziare a memoria.

Zucca:quale varietá?Ecco i suoi benefici

 

Zucca:quale varietá?Ecco i suoi benefici

La zucca è probabilmente l’ortaggio più grande presente in natura, appartiene alla famiglia delle Cucurbitacee ed è originaria dell’America Centrale. È infatti in Messico che sono stati ritrovati dei semi di zucca risalenti a circa il 6.000 a.C., periodo in cui questo ortaggio rappresentava presumibilmente uno dei mezzi di sostentamento delle popolazioni più povere. Contiene acqua, fibre alimentari, zuccheri, proteine, vitamine (A, B, C, E, K, J). È ricca di minerali, tra cui calcio, sodio, potassio, fosforo, rame, magnesio, ferro, selenio, manganese e zinco. Contiene aminoacidi e una buona percentuale di beta–carotene, una sostanza molto importante per la nostra salute. Per ogni 100 gr di polpa di zucca si hanno solamente 18 calorie. La varietà più diffusa di questo ortaggio è ovviamente la zucca comune con forma tondeggiante, schiacciata e dalle varie dimensioni. È molto diffusa anche la napoletana che, a differenza della comune, ha una forma allungata con una polpa molto ricca d’acqua. Anche la berettina ha la polpa molto ricca di acqua, ma la sua buccia è molto più sottile rispetto alle altre. Le zucche ornamentali invece, quelle che spesso vengono usate anche come contenitori per i liquidi, appartengono al genere delle Legenarie e le consigliamo solo per bellissimi centrotavola autunnali!

Curiosità. Nell’antichità la zucca, con i suoi molti semi, fu considerata sia in Occidente che in Oriente simbolo di resurrezione dei morti; a testimonianza di ciò in alcune antiche tombe in Germania sono state ritrovate delle zucche, considerate un mezzo per l’ascesa al cielo. La notte fra il 31 ottobre e il 1 novembre cadeva la più importante festa celtica, la festa di “Samhain”. Era la notte del capodanno celtico e nelle case venivano spenti i focolari per poi essere riaccesi con i fuochi sacri dei druidi. Venivano anche accesi grandi falò, che avevano funzione propiziatoria per il nuovo anno. Quella era la notte in cui i morti tornavano nelle loro case per scaldarsi e comunicare con i vivi. La celebrazione era molto radicata tra la popolazione dell’Irlanda del V secolo, perciò la chiesa decise di non abolire la festa, ma di assorbirla nel proprio ambito dandole un significato cristiano. Infatti nella festa di Halloween è ancora usanza svuotare le zucche, decorarle per farle sembrare delle teste mostruose e illuminarle dall’interno con un lumino.

Proprietà e benefici. Nonostante l’espressione idiomatica “zucca vuota” sembri suggerire delle scarse proprietà per questo ortaggio, non dobbiamo lasciarci ingannare! Il modo di dire deriva dal fatto che pur essendo molto grande, la zucca non è per niente calorica, ma di benefici ne ha da vendere, scopriamoli insieme.
•Oltre ad essere povera di calorie è molto ricca di acqua, fibre, minerali e vitamine. La fibra favorisce l’attività intestinale, questa caratteristica la rende un pasto ideale per chi ha problemi di stitichezza.
•Le fibre, presenti in quantità abbondanti in questo ortaggio, sono un valido aiuto per proteggere il cuore. Uno studio condotto all’Harvard Universityha dimostrato che coloro che hanno una dieta ricca di fibre hanno il 40% in meno di probabilità di avere problemi cardiaci.
•Fa bene agli occhi: la buona presenza di carotenoidi è importante per la salute dei nostri occhi, l’assunzione di questi composti aiuta a prevenire patologie come la degenerazione macularee la cataratta.
•Il betacarotene ha proprietàpreventive nei confronti dell’insorgere di diverse patologie poiché ha proprietà antiossidanti. Contrasta i radicali liberi, sostanze altamente pericolose per il nostro organismo, e rappresenta quindi un ottimo alleato nel rallentare l’invecchiamento delle cellule del corpo umano.
•Diabete: in base ad uno studio risalente al 2007, in Massachusetts, è stato dimostrato che la zuccapossiede proprietà che contrastano il diabete.
•Secondo una ricerca condotta sui topi, l’olio di semi di zucca contiene fitoestrogeni in grado di prevenire l’ipertensione e di ridurre la pressione alta, sia sistolica  che diastolica.
•Essendo ricca d’acqua la zucca ha proprietà diuretiche.
•Calmante: fin dai tempi più antichi alla zucca sono state attribuite proprietà calmanti, è indicata per chi soffre di ansia, nervosismo ed insonnia. Il triptofano contenuto nella zucca aiuta il corpo a produrre serotonina quindi, oltre a migliorare il rilassamento ed il sonno, mangiare zucca apporta anche benefici all’umore.
•Fa bene alla pelle: la polpa di zucca, per le sue proprietà lenitive, apporta benefici in caso di scottature ed infiammazioni della pelle. Grazie ad i suoi antiossidanti, mangiare regolarmente zucca aiuta anche prevenire le rughe.
•Contiene molto potassio, per questo è un alimento ideale per chi pratica molto sport. Il potassio infatti aiuta a ripristinare l’equilibrio degli elettroliti nel corpo dopo un intenso allenamento ed aiuta la muscolatura a funzionare al meglio.
•Pare che nella buccia della zucca vi sia una sostanza in grado di combattere e debellare i virus responsabili di alcune infezioni da funghi, in particolare quella dovuta al fungo

Non si butta via niente. Della zucca davvero non si butta via niente, potendo mangiarne la polpa, cotta e cruda, i semi, fiori e persino la buccia. La zucca può essere cucinata al vapore, lessata, stufata o cotta in forno. La polpa può essere frullata o semplicemente schiacciata, previa cottura, per farne una purea da accompagnare ai cibi, come contorno; centrifugata, invece, dona un succo buono da bere specialmente al mattino, a digiuno. I semi di zucca si sciacquano, asciugano e si lasciano o essiccare all’aria aperta, o si tostano in forno per alcuni minuti: una manciata di semi da sgranocchiare costituisce un ottimo spuntino/merenda, mentre sminuzzati possono essere usati per uno scrub naturale per il corpo o in aggiunta alle insalate.

Consigli. La zucca va conservata in un luogo fresco e, una volta privata della buccia, può restare in frigorifero per diversi giorni. Nel caso si intendesse congelarla è consigliabile tagliarla a cubetti e cuocerla, magari al vapore, e poi riporla nel congelatore per avere a disposizione la nostra razione di benessere preferita. Come scegliere la zucca perfetta al supermercato? Se percuotendola suona a vuoto è al momento perfetto della sua maturazione.

Controindicazioni. La zucca non ha particolari controindicazioni, tranne nel caso di allergie specifiche verso l’ortaggio. I semi, al contrario della polpa, hanno un contenuto calorico e lipidico maggiore per cui è meglio non abusarne.

 

meditazione 2 ottobre 2018

 

 

meditazioni quotidiane 22 ottobre Interrompi per un istante quanto stai facendo ed esamina ciò a cui dai la precedenza. Si tratta del
lavoro? O forse della vita? E’ questo ciò che vuoi, che desideri? Cerca prima di tutto il Mio regno: trova il contatto diretto con Me e tutto il resto
ti verrà dato in sovrappiù. Non ti rendi conto che la tua comunione con Me significa molto di più di ogni altra cosa, giacché da tale contatto deriva tutto
il resto? Fai la tua parte e metti al primo posto i valori essenziali. Non puoi attingere l’acqua ad un pozzo se prima non ti procuri un secchio, lo getti
in fondo al pozzo, lo riempi d’acqua e lo tiri su. Devi agire, devi compiere uno sforzo e fare la tua parte: affacciarti al pozzo per stare a guardare
l’acqua non contribuirà certo a farla risalire. Lo stesso accade per la vita spirituale: girarle intorno e osservare gli altri mentre trovano la loro unione
con Me non ti servirà a niente. Ogni anima deve effettuare la propria ricerca e la propria scoperta interiore. Quando Io vengo riconosciuto e accettato,
tutto diventa possibile.

un fiume di parole dany

 

un fiume di parole vorrebbero uscire, travolgendo chi le riceve, emozionando, nello stesso tempo lasciando un segnio che sa intravedere soltanto graditudine, rispetto, umiltà, sensa mai avere la pretesa di apparire ma solo essere se stessi questo viaggio porta a compiere, cadute, rialzate congrinta, fiducia, speranza, portando a perdersi, a ritrovarsi, a scontrarsi, a chiarirsi, con naturalezza e volontà si potrebbe ristabilire un legame piu profondo e forte colorato, ma molto spesso prevale l’orgoglio che blocca che ti frena mettendo delle paure insicurezze fragilità, che non ti permettono di ristabilire l’armonia perduta. se solo potesse uscire un semplice grazie dove dentro di esso si nasconde un universo, fatto di conoscenza, emergendo, un grazie rigoglioso, lo riceve chi spalanca, la porta del suo cammino, che accarezza l’anima, infondendo tenerezza, grazie grazie come una sorgente sgorge portando via le bruttezze della vita, pensando che si puo sempre migliorare.